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giovedì 15 dicembre 2016

AEREI A BASSA QUOTA: L'ENNESIMO VOLO DI COPPI!

L'ennesima tegola volata, l'ennesimo tetto divelto!! Per essere precisi le volte che i coppi delle case di vicolo Marangon e delle altre zone di Quinto vicine all'area di atterraggio, in linea con la pista del Canova ballano sui tetti è all'ordine del giorno. Come quotidiano è il rumore assordante e le vibrazioni che si abbattono come un terremoto sulle case della zona! Una accadimento che è diventato normalità, dove le persone salgono sui tetti, mettono a posto le tegole e pregano tutti i Santi e la Madonna che non ci esca il morto!! Gente che vive perennemente nella paura abbandonati dalle autorità, Sindaci, Prefetto, Enac (che è un ente pubblico anche se agli atti non sembra). Come Comitato, pochi giorni fa, abbiamo consegnato nelle mani della magistratura trevigiana un pacco di documenti riguardanti fatti e prove dei danni causati dagli aerei in atterraggio nelle case di quella zona.
La Tribuna 13/12/2016

mercoledì 17 febbraio 2016

TETTI CHE VOLANO. Interrogazione Parlamentare di Arianna Spessotto


Pubblichiamo anche se un pò in ritardo il testo integrale del comunicato stampa e interrogazione parlamentare di Arianna Spessoto, Deputata M5S sull'enesimo fatto accaduto sui tetti delle case di Quinto. Ringraziamo sentitamente per l'inpegno e la sensibilità dimostrata nei confronti dei cittadini di Quinto costretti a vivere senza tutele e riconoscimenti per i danni subiti dai voli a bassa quota degli aerei in atterraggio.

Venezia, 13 febbraio 2016 - A seguito del grave episodio di “vortex strike” verificatosi nei giorni scorsi nei pressi del centro di  Quinto, ho presentato un’interrogazione al Ministro dei Trasporti per sapere se e come intenda agire nei confronti di Enac affinché i gestori aeroportuali e le compagnie aeree siano obbligate, una volta per tutte , a risarcire i Comuni e i cittadini che hanno subito danni alle abitazioni a causa dei voli a bassa quota, come nel caso di Quinto.

giovedì 11 febbraio 2016

La lettera al Prefetto dell'On. Arianna Spessotto

Pubblichiamo integralmente la lettera di denuncia e di segnalazione al Prefetto sull'episodio di Vortex Strike successo a Quinto in Vicolo Marangon. Ringraziamo la Deputata Arianna Spessotto del M5S per la celerità e la determinazione con cui sta operando per rendere giustizia a centinaia di famiglie che vivono da anni con il terrore di un incidente aereo e letteralmente dimenticati e abbandonati dalle autorità competenti.

Egr Sig. Prefetto di Treviso
Ufficio Territoriale del Governo
P.E.C.: protocollo.preftv@pec.interno.it

Roma, 08 febbraio 2016
Oggetto: Episodio di “vortex strike” presso l’Aeroporto A. Canova di Treviso – Segnalazione on. Spessotto

Egr. Signor Prefetto,
con la presente mi permetto di segnalare alla Sua attenzione un grave episodio verificatosi di recente presso il Comune di Quinto, dove un velivolo della compagnia Ryanair, in fase di atterraggio presso l’aeroporto di Treviso “A.Canova”, ha provocato la distruzione del tetto di alcune case del suddetto centro abitato, mettendo a serio rischio la sicurezza degli abitanti della zona.
Sebbene non si conoscano ancora le cause dell’incidente, non è la prima volta che simili episodi legati ai voli a bassa quota nella zona dell’aeroporto rappresentano un concreto rischio per la sicurezza e l’incolumità pubblica per effetto del cosiddetto “vortex strike” che ha provocato, nel corso degli anni, ingenti danni alle abitazioni limitrofe.

mercoledì 7 ottobre 2015

Canova ampliamento ridotto, Marchi: "Ma la viabilità non va".

Sintesi Il finanziere Marchi ci riprova ma ad una condizione: non tira fuori più uno scheo. 
Spiegazione. Siccome con i lavori del 2012 l'essenziale per aumentare voli e passeggeri li ha già fatti ora chiede all'amministrazione Comunale di Treviso di spendere circa 1,5 milioni di €uri per fare gli adeguamenti al traffico. Tra l'altro chiedendo implicitamente al Sindaco Manildo di espropriare uno stabile adibito ad attività commerciale e due case dove i suddetti adeguamenti dovrebbero essere fatti. E magari l'Amministrazione di centro sinistra è già pronta a pagare! Ricordiamo che nel caso così fosse che quei soldi sono dei contribuenti ed in questo giochino di accontentare "Il Finanziere" c'è di mezzo la salute dei cittadini! Sta di fatto che di fronte all'aerostazione non sono mai stati fatti dei monitoraggi ambientali e ad oggi nessuno sa che aria respirano le persone che lì ci vivono o ci transitano. Noi intanto confidiamo che il Comune prima di prendere delle decisioni faccia i dovuti passi per tutelare i residenti. Sappiamo che Marchi è un finanziere che specula sulle quotazioni in borsa delle sue società per aumentare i propri capitali, e per questo motivo si

venerdì 3 aprile 2015

Aeroporto, Quinto accusa Treviso

Tribuna di Treviso, 02 aprile, 2015,

«La giunta Dal Zilio dal ministro Galletti: «Noi vogliamo garanzie, Manildo che fa?»

Mentre il Comune di Treviso discute, Quinto passa avanti a corre ad incontrare il ministro dell’ambiente per presentargli tutti i problemi e le richieste per la tutela dei cittadini dall’aeroporto Canova. A dare l’annuncio è stato, martedì sera, il sindaco Mauro Dal Zilio rispondendo alle interrogazioni del comitato cittadino che si batte per la salute dei residenti durante la seduta del consiglio comunale del comune alle porte di Treviso. una relòazoione esauriente, quella fatta dal’amminstrazione, che ha sottolineato l’intenzione di non abbassare la guardia nè accontentarsi della «concertazione» lanciata a gennaio dal sindaco di Treviso Manildo che per gestire il caso Canova si è affidato ad u tecnico esterno (l’ingegner Tira), e ad una serie di tavoli di confornto con Save, Arpav e altri soggetti tra cui anche Quinto. Anzi, proprio a Treviso sono state indirizzate presanti critiche proprio sulla gestione dell’eventuale sviluppo dello scalo. «Invece di definire una strategia e poi, sulla base di quella, aprire un confronto con Save, Manildo ha prima chiamato Save...

lunedì 15 dicembre 2014

Lo studio dell'università boccia l'aeroporto Canova

La Tribuna di Treviso, 13 dicembre 2014,

Non dovrebbe stare lì. Anche lo Iuav ora “sposta” l’aeroporto Canova: la tutela dell’ambiente e lo sviluppo commerciale dello scalo trevigiano sono due concetti incompatibili. La soluzione ideale? Trasferire i voli civili a Istrana e mandare in “pensione” l’aeroporto militare.

La questione, ieri, è stata al centro di un dibattito pubblico nato dalla presentazione del libro “Ripensando il paesaggio aeroportuale di Treviso, strategie progettuali per il futuro”. L’autrice è Laura Cipriani, docente dello Iuav, Istituto universitario di architettura di Venezia. Un’opera nata con gli studenti del corso di urbanistica e maturata in un anno di lezioni, per cercare di applicare le teorie e le ricerche sulla

martedì 18 novembre 2014

CONFERENZA CONFCOMMERCIO!

DOMANI MATTINA ANDIAMO TUTTI IN PROVINCIA A SENTIRE QUANTO BENE CI FA L'AEROPORTO. UNA DELEGAZIONE DEL COMITATO SARA' PRESENTE!!!


martedì 28 ottobre 2014

Marchi punge Treviso "Diteci se lo volete".

Enrico Marchi e i suoi "scagnozzi" possono lamentarsi quanto vogliono ma le LEGGI le devono rispettare anche loro. L'aeroporto di Treviso non serve il territorio limitrofo ma solo un turismo "mordi e fuggi" che punta Venezia. ABBIAMO IN SERBO MOLTE NOVITA'!!


ps: L'assemblea della UIL era stata organizzata a porte chiuse. Avevano paura di cittadini "scomodi"?

domenica 28 settembre 2014

«Canova, no ai diktat di Marchi»

Ricordiamo a Manildo che se un futuro sviluppo dovesse esserci l'unico ente che potrebbe autorizzarlo è il Ministero dell'Ambiente attraverso la v.i.a.
Intanto noi cittadini del comitato restiamo in attesa dell'installazione delle centraline, come indicato dal Ministero, per sapere se questo aeroporto è ORA compatibile con le PERSONE e L'AMBIENTE.

«Sono portato a non prestare attenzione ai diktat, soprattutto se pronunciati in un momento di rabbia». Il sindaco Giovanni Manildo non si scompone di fronte alle accuse di immobilismo che gli ha rivolto Enrico Marchi, il presidente di Save, società che controlla l’aeroporto di Treviso. Il manager trevigiano è furioso per l’ennesima bocciatura arrivata dalla Commissione di Via del ministero dell’Ambiente al suo piano di sviluppo dell’aeroporto di Treviso. Ad agosto è infatti arrivato l’ennesimo “no”, il terzo, al progetto di Save. «La situazione...

Continua: 

venerdì 26 settembre 2014

Save: meno voli al Canova Marchi attacca il Comune

Meno voli, meno passeggeri, con gli stessi programmi di sviluppo edilizio e infrastrutturale e – quasi – lo stesso investimento. Così Save, la società che controlla l’aeroporto di Treviso, cerca di aggirare il muro che la commissione Via del ministero per l’ambiente ha eretto davanti al suo piano di sviluppo dell’aeroporto di Treviso. Il progetto è arrivato sul tavolo della commissione due giorni fa, dopo l’ennesimo no (il terzo) dato dall’assemblea nella seduta di agosto. Save, con questo nuovo programma, rinuncia al raddoppio dei voli giocando sul numero di passeggeri che possono essere trasportati da nuovi aerei «più capienti» puntando non più ai 4 milioni di passeggeri...

giovedì 25 settembre 2014

Bocciato il raddoppio dell’aeroporto

I sogni di gloria di Save sull’aeroporto di Treviso possono dirsi di fatto, finiti. Dopo il parere interlocutorio negativo dato nell’ottobre 2013 al piano di sviluppo dello scalo trevigiano, e la bocciatura ufficiale di marzo 2014 con cui il Ministero per l’ambiente aveva stoppato il programma di opere e investimenti, ad agosto la società che gestisce lo scalo trevigiano ha incassato l’ennesimo e definitivo niet da parte della commissione Via che ha giudicato inadatto e inammissibile il programma di interventi per il potenziamento del Canova .

La bocciatura netta. La commissione si è riunita in seduta plenaria ad inizio agosto ed ha valutato una per...

giovedì 4 settembre 2014

Limite dei voli vicino "Denunceremo Save"

Le falsità e la straffotenza di queste società verso l'intelligenza altrui e la LEGGE fa ritorcere lo stomaco. Il DIVIETO dei voli notturni non è una loro cortesia ma un preciso decreto che se continueranno a violare porteremo in tutte le sedi di competenza.





NOI RESTIAMO ANCORA IN ATTESA DELLA MAGISTRATURA TREVIGIANA!!

Il D.P.R. 11 dicembre 1997 n° 496, modificato dal D.P.R. 9 novembre 1999, n° 476 recita:
“…sono vietati i movimenti aerei civili negli aeroporti civili e militari, aperti al traffico civile, dalle ore 23.00 alle ore 06.00 locali”.

NO CORTESIA, MA LEGGE!!!

Dal Gazzettino di Treviso, 04 settembre 2014.


martedì 24 giugno 2014

Arroganza targata Enrico Marchi!

In risposta alle dichiarazioni di Enrico Marchi comparse sul Gazzettino di Treviso in data 22 giugno 2014:

Le folli esternazioni del Dott. Enrico Marchi dagli scranni dell'assemblea di Confindustria contro il Comitato di cittadini che in questi anni ha coraggiosamente difeso e messo all'attenzione delle autorità le irregolarità dell'ampliamento “occulto” dell'aeroporto Canova di Treviso, conferma l'arroganza e la disonestà di questo personaggio che da anni si disinteressa degli impatti ambientali e della salute dei cittadini.  Sprezzante delle regole democratiche, per l'ennesima volta insulta e denigra pubblicamente delle persone che si sono rivolte alle autorità, le quali hanno dato i loro pareri con giudizio imparziale e rispettando i

lunedì 2 dicembre 2013

Viaggi in aereo, che disastro!

Quando si avvicinano le vacanze, tanti, programmando un viaggio, scelgono l'aereo come mezzo per arrivare a destinazione. Ma quanti sanno che i soli aerei commerciali, se messi tutti insieme, producono 600 milioni di tonnellate di CO2? Beh, è così. Pensateci se programmate una vacanza per Natale...
 

di Martino Danielli - 29 Novembre 2013

-Dove vai di bello a Natale?- - Penso di andare a farmi una settimana in Madagascar, altrimenti andrò in Svezia, che dicono sia bellissima-