mercoledì 15 settembre 2021

UN'ALTRA OCCASIONE PERSA! RISPOSTA AL SINDACO M. CONTE

 Perché il Sindaco di Treviso e' venuto sulla nostra pagina Facebook a provocare ed invitare i suoi "fans" alla gazzarra contro il Comitato? 

Premettiamo subito che chi ha insultato il sindaco Mario Conte al memento non sappiamo chi sia e non ha niente a che fare con il Comitato e l'associazione ODV che lo rappresenta. Fatto questo chiarimento quello che ci chiediamo come mai in una pagina che fa informazione sulle condizioni ambientali e della salute pubblica dei dintorni aeroportuali dove in genere al massimo si ricevono 10/15 commenti per post questa volta si sono espressi 191commenti? Abbiamo ricevuto la visita inaspettata del Sindaco Mario Conte con cui, tutti lo sanno, non ci sono opinioni concordanti sulla questione Aeroporto. TUTTO E' SUCCESSO PER QUESTO POST: https://www.facebook.com/188578167851742/posts/4331350583574459/

Dopo che noi abbiamo dichiarato di aver spedito una lettera alla Commissione Ambiente EU sulle condizioni ambientali in cui versa la città di Treviso, il Sindaco Mario Conte ha postato un lungo commento sulla nostra pagina FB. Poi è successo il finimondo: come una sciame di vespe arrabbiate si sono presentati tra i tanti una maggioranza di supporter del sindaco e del suo partito. Sono partiti insulti e commenti soprattutto sulle case dei residenti trattati come appestati. Si sono susseguite una serie di commenti crudi e volgari tra i suoi sostenitori e qualcuno arrabbiato che non conosciamo ha risposto allo stesso modo. Noi non abbiamo potuto moderare i commenti in quanto travolti da una discussione che era già degenerata in poche ore. E comunque contrariamente al trattamento che viene riservato a noi o a chi muove civilmente delle obiezioni contro l’attività dell’aeroporto sulla nostra pagina Facebook non blocchiamo nessuno e permettiamo a tutti i esprimersi, così funziona in democrazia. Soltanto dopo la telefonata della giornalista del Corriere Veneto, Silvia Madiotto, che ci ha informati del fatto verso le ore 17.00 17.30 abbiamo preso atto della situazione e di quanto un nostro semplice post avesse scatenato i commenti espressi in maniera incivile quando trascritti in corretto italiano.Questa e' la cronaca. 

Ci siamo chiesti perché il Sindaco, per così dire e' venuto a casa nostra, a provocare la rissa. Oltretutto ha un ruolo istituzionale quindi la moderazione e' d'obbligo. In quella situazione così agitata, il sindaco aveva l'opportunità, visto il suo ruolo, di invitare tutti ad aprire a un dialogo civile invece non l'ha fatto e non si può porre la scusa di poche righe di uno sconosciuto dettate da ira e sconforto, per giustificare la continua aggressione nei confronti di onesti e civili cittadini quali che siamo!! Non solo e' venuto in casa di altri a sfottere dicendo: "Con il vostro sostegno siamo tra le migliori 5 città d'Europa...i commissari hanno apprezzato.., perché a differenza dei fanatici sono persone competenti e molto preparate, per questo hanno tanto apprezzato le nostre politiche, compreso il tema aeroportuale. Sempre grazie anche a coloro che come sempre remano contro tutto e tutti...non riuscendoci come in occasione... Grazie Comitato"

Noi non ci siamo esposti perché avevamo capito che era una dichiarazione fatta da persona arrabbiata e delusa in cerca di vendetta per quello che avevamo dichiarato alla Commissione Europea. Ci siamo anche chiesti: "se ha fatto una mossa così azzardata da venirla a raccontare sulla nostra pag. FB, portandosi dietro un'orda di adepti che lo incitavano "con bravo sindaco", "vai avanti così", sarà stato in grado di capire che ci sarebbero state delle conseguenti reazioni?". O e' una persona non in grado di comprendere che nel suo ruolo può provocare, con quello che scrive, reazioni anche scomposte ed in questo caso si dimostrerebbe persona immatura e priva di coscienza, oppure conosce bene i meccanismi dei social e coscientemente e' venuto a provocare il Comitato?

Visto che lui continuava a postare battutine e butade provocatorie e senza senso: "COMITATO AEROPORTO TREVISO non sapete più che pesci pigliare, capisco la disperazione". COMITATO AEROPORTO TREVISO il problema è che vi contestano anche i vostri. Ormai siete solo politica e la peggiore"; visto che continuava a dire cose senza senso come se fosse stato morso dalla tarantola, ad un certo punto siamo stati costretti a dirgli noi di ritornare nei ranghi istituzionali. Niente continuava a postare commenti "COMITATO AEROPORTO TREVISO ormai non vi crede più nessuno"; "COMITATO AEROPORTO TREVISO una barzelletta". A questo punto siamo stati costretti a dirgli di farsela finita. Ha smesso nella nostra pagina ed il giorno dopo ha continuato a provocarci insinuando falsità e bugie sul Comitato nella sua pag. FB legando il nostro comportamento a quello dell'anonimo che lo aveva insultato. Per lo meno, letti i commenti nei suoi post, questo e' quello che i suoi fan percepiscono e lui non ha mai smentito.

Reputiamo veramente preoccupante un comportamento di questo genere che denota la pochezza morale e la mancanza di un'etica del dialogo visto che quello che lui posta poi nella discussione diventano insulti gratuiti dei suoi supporter. Un'altra occasione persa! Quello che però il sindaco non ci ha mai chiesto e' cosa c'era scritto sul documento che abbiamo spedito alla Commissione del Premio Capitale verde d'Europa.

Semplicemente abbiamo riportato gli sforamenti di Polveri sottili e altre sostanze cancerogene (più di 80/anno), gli impatti acustici del traffico generato dall'aeroporto che si riversa anche sulle scuole adiacenti al sedime aeroportuale. Mancanza di fognature in varie parti della città, poco rispetto per il Parco del Sile, forte consumo del territorio generato da edilizia ed infrastrutture per la mobilità su gomma. Tutte cose vere certificate da dati riportati da varie istituzioni. Perché il sindaco e la sua maggioranza si arrabbiano scatenando inutili polveroni non si capisce; forse si erano dimenticati di informare la Commissione?

Come è stato dichiarato da alcuni esponenti della maggioranza in Comune, che hanno osservato con tanta ammirazione la presenza dei numerosi bambini che hanno partecipato all'evento di premiazione, perché non spiegare come da anni altri bambini come loro, quelli della scuola materna di Quinto di Treviso vivono una condizione inaccettabile in una fase così sensibile della loro esistenza? Sono forse da considerare meno importanti? L’ha spiegato il sindaco Conte alla Commissione Europea come sono costretti a vivere questi bambini e i Cittadini di Quinto coinvolti dalle movimentazioni aeroportuali del Canova? Chi risponderà in caso di accadimento nefasto?

Treviso non e' una città sana e senza inquinamento, ci siamo ritenuti in coscienza di passare questi dati reali alla Commissione! Se invece di perseguire ancora con ottusa insistenza per ottenere a tutti i costi un premio per una città con i problemi ambientali di Treviso, l'amministrazione facesse passi concreti per risolvere il problemi dell'inquinamento? Riduzione delle attività dell'aeroporto Canova; convogliare parte del trasporto su gomma su rotaia, potenziando il sistema ferroviario locale; incentivare gli interventi per aumentare la classe energetica delle abitazioni; nuovi edifici solo in bio edilizia.

Rispondiamo in modo garbato ad una delle provocazioni del sindaco: " Sempre grazie anche a coloro che come sempre remano contro tutto e tutti...non riuscendoci come in occasione dell'approvazione della VIA nazionale". Attenzione Sindaco, non inciampi per l'ennesima volta! L'approvazione della VIA, valutazione di impatto ambientale e' legata a tredici 13 prescrizioni che dovono essere realizzate entro 2 anni, pena la sospensione del parere positivo. A quanto ci risulta poco è stato fatto, quindi forza! Gambe in spalla e pedalare che la strada e' molto in salita!!! Invece di continuare a fare minacce di denunce, (noi ne potremmo fare migliaia per i continui insulti che riceviamo), sono cose che capitano quando ci si improvvisa leoni da tastiera, utilizzi qualità come saggezza e meditazione, la rabbia ed il dispiacere passeranno. Peace and Love, sindaco e questo lo diciamo in maniera seria! Su questi due valori non si può mai scherzare! Consigliamo inoltre al Sindaco di aprire un serio dibattito su come affrontare i problemi ambientali della città, noi siamo pronti a dare il nostro contributo. E' un invito che facciamo ai consiglieri comunali nei banchi dell'opposizione e a tutte le parti in causa che desiderano il bene di questa bellissima città. Poi faremo le competizioni in Europa, quando la città sarà veramente Green!


lunedì 30 agosto 2021

L’IRRESPONSABILE INDIFFERENZA


 

QUALITA’ DI VITA DEI CITTADINI




LE DUE IMMAGINI SINTETIZZANO IN MANIERA EVIDENTE LE MACROSCOPICHE DIFFERENZE RISCONTRABILI TRA L’ALLEGRA GESTIONE DEGLI AMMINISTRATORI PUBBLICI TREVIGIANI E LA CONSEGUENTE REALTA’ DELLE LORO DECISIONI!!!!!

 

NESSUNA AUTORITA’ PRENDE IN CONSIDERAZIONE LE DANNOSE E PERICOLOSE CONSEGUENZE RICADENTI SULLA QUALITA’ DI VITA, SULLA SALUTE E SULLA SICUREZZA DEI VESSATI RESIDENTI NELL’INTORNO DELL’INADEGUATO SEDIME AEROPORTUALE.

 

LA NORMATIVA ITALIANA PREVEDE CHE IL PRIMO CITTADINO DEVE, INNANZI TUTTO, ESSERE RAPPRESENTATIVO RISPETTO ALLA GENTE, CIOÈ RAPPRESENTARE LE ISTANZE DI TUTTI I CITTADINI, ASCOLTARE LA VOCE DEL POPOLO E MIGLIORARNE LA SUA CONDIZIONE DI VITA OLTRECHE’ ESSERE RESPONSABILE DELLA SALUTE SICUREZZA DELLA POPOLAZIONE DEL SUO TERRITORIO.
IL CONSIGLIO COMUNALE CONDIVIDE QUESTA RESPONSABILITA’.

 

EVIDENTEMENTE LA REALTA’ TREVIGIANA OPERA IN UN ALTRO PAESE!!
NESSUNA MOTIVAZIONE PUO’ AVALLARE LA MODALITA’ DI GESTIONE AEROPORTUALE TREVIGIANA, CHE CONDANNA MIGLIAIA DI RESIDENTI AD ESSERE SUCCUBI DI UNA CONDIZIONE DI VITA PENALIZZANTE ED INSOPPORTABILE .

 


Il COMITATO


ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO PER LA RIDUZIONE DELL’IMPATTO AMBIENTALE DELL’AEROPORTO DI TREVISO”

CODICE: TV0654  -  Via Nogarè, 15 – 31055 QUINTO DI TREVISO (TV) Codice Fiscale: 94134970261


"e-mail": comitatoaeroportotv@gmail.com  -  "posta certificata": comitatoaeroportotv@pec.it



venerdì 16 luglio 2021

CANNONATE E LASER








                   Quinto di Treviso 16 luglio 2021


CANNONATE E LASER


La guerra “fuorilegge” contro gli uccelli che minacciano la sicurezza.

Quando un aeroporto è pensato male e gestito peggio, accade quello che sta succedendo al Canova.

Al rumore degli aerei che subiscono i Cittadini, fuori norma di Legge, si aggiungono le cannonate rumorosissime usate dal gestore aeroportuale come dissuasori per la fauna selvatica, al fine di allontanare gli uccelli dalla pista.

Il volo degli uccelli è un grande pericolo per la navigazione aerea: può interferire con le traiettorie di volo in decollo o in atterraggio e noi come Comitato denunciamo questo rischio da anni.

Usare mezzi come le cannonate aumenta ancor più il danno ambientale.

Da una parte il Parco del Sile dovrebbe favorire la nidificazione delle specie protette, il ristoro degli uccelli migratori, come ben scritto nel suo stesso regolamento, dall’altra quegli stessi uccelli vengono scacciati da quello stesso habitat perché rischiano di impattare con un aereomobile! E Nessuno si preoccupa davvero oltre i “blabla” inutili e gratuiti dei Politici di turno.

Come ben spiegato nell’informativa tecnica ENAC relativa alle fonti attrattive di fauna selvatica, le risorse idriche e le zone umide intorno all’aeroporto comportano movimenti di uccelli in cerca di cibo, acqua e rifugi, delle vere e proprie rotte che interferiscono con le rotte di atterraggio e decollo.

Ma il gestore del Canova: AERTRE, oltre ad usare un dissuasore sonoro e un cannoncino rumoroso, usa anche il LASER per scacciare gli uccelli dalla pista.

ENAC sostiene che i laser sono pericolosissimi per i Piloti e ne vieta l’uso. 

Il 25/11/2018 il giornale La Tribuna pubblica l’articolo: “un laser al Canova per cacciare gli uccelli. La sperimentazione partirà la prossima settimana”. 

Ma qualcuno all’ENAC controlla quello che avviene al Canova? 

La responsabile dell’ENAC del NORDEST Dr.ssa Carli sa che a Treviso viene usato il laser vietato dal regolamento ENAC? 

La Dr.ssa Carli sa che Veneto Agricoltura alimenta la presenza di pesce nel Sile con ripopolamenti annuali? 

La Dr.ssa Carli sa che il pesce attira gli uccelli?

Se un aeroporto presenta per sua natura dei rischi, la gestione in presenza di tante anomalie tutte concentrate nei dintorni del Canova farà riflettere Chi dovrebbe, per il suo ruolo , tutelare la sicurezza dei Cittadini? 

Di seguito riportiamo una scheda con tutte le evidenze di rischio.

Presenteremo un nuovo ESPOSTO alla Procura della Repubblica perché il rischio alla sicurezza dei Cittadini non vale solo per il COVID!

Il Canova rappresenta un rischio per gli Abitanti che non sembra essere nelle preoccupazioni di Amministratori e organi di controllo.

Qualcuno dovrà rispondere in caso di sinistro e molti dovrebbero garantire la massima prevenzione.

Siamo sicuri che adesso Qualcuno davvero si preoccupi? Leggete la scheda che inviamo e ....ragionateci sopra!

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L’Organizzazione internazionale per l’aviazione civile (ICAO) ha indicato quali sono le principali tipologie di utilizzo del territorio che hanno il potenziale di diventare importanti fonti attrattive per la fauna selvatica ad alto rischio.

Queste includono:

• le discariche di rifiuti alimentari;

• gli impianti di trattamento e smaltimento delle acque reflue; • i laghi naturali e artificiali;

• gli impianti di congelamento del cibo;

• gli impianti ittici;

• le riserve ornitologiche.

 Al Cap. 5 del Regolamento ENAC per la costruzione e l’esercizio degli aeroporti ("Rischio da impatto con volatili”) vengono individuate come oggetto di limitazioni, tra gli altri:

• le discariche e corpi d’acqua aperta o altre aree umide che possono attrarre volatili ed altra fauna selvatica;

• le attività industriali che prevedono fasi lavorative in grado di attrarre volatili ed altra fauna selvatica (industria manifatturiera, impianti di lavorazione carne/pesce/vegetali, ecc.);

• le attività agricole e di allevamento che possono costituire fonte attrattiva per i volatili ed altra fauna selvatica (coltivazioni agricole attrattive, impianti di itticoltura, allevamenti di bestiame,ecc.);

• le attività antropiche che prevedono l’immissione di fauna libera nell’ambiente (Ambiti Territoriali

di Caccia, riserve di caccia e pesca, aree di ripopolamento faunistico, campi di gara per colombofili, aree di addestramento cani da caccia, ecc.).

In realtà l’attrattiva di un sito o di un impianto varia in base a un’infinità di variabili legate alla specie, al momento dell’anno, al clima, al disturbo, ecc.

In questo documento si è scelto di classificare le fonti attrattive più importanti per la fauna selvatica riscontrabili sul territorio nazionale, indicando per ciascuna il livello di rischio, la necessità di intervento e le azioni che è possibile intraprendere, in base alla distanza dall’aeroporto e al fatto che si tratti di fonti attrattive già presenti sul territorio o pianificate.

L’elenco delle fonti attrattive identificate è il seguente:

1. Aree Artificiali

 1.1. Discariche contenenti rifiuti organici non trattati (incluse aree di deposito temporanee); 1.2. Discariche non contenenti rifiuti organici non trattati (incluse aree di deposito temporanee);

1.3. Costruzioni e manufatti;

1.4. Uffici, alberghi, parcheggi, cinema, magazzini non alimentari, distributori di carburante; 1.5. Impianti industriali manifatturieri;

1.6. Attività di produzione alimentare;

1.7. Magazzini alimentari, fast food, drive-in, ristoranti all’aperto, centri commerciali;

1.8. Cave ed aree estrattive;

1.9. Aree di cantiere e piazzali industriali;

1.10. Porti di pesca;

1.11. Aree verdi urbane (parchi pubblici);

1.12. Alberature e giardini;

1.13. Campi sportivi;

1.14. Maneggi e ippodromi;

1.15. Campi da golf;

1.16. Vivai;

1.17. Zone adibite a picnic, fiere, manifestazioni all’aperto e campeggio.

 2. Aree Agricole

 2.1. Seminativi (non irrigui e irrigui);

2.2. Colture permanenti (vigneti, oliveti, frutteti e frutti minori); 2.3. Orti;

2.4. Prati;

2.5. Allevamenti di bestiame estensivi;

2.6. Allevamenti di bestiame intensivi.

 3. Aree Naturali e semi-naturali

 3.1. Boschi;

3.2. Aree cespugliate (inclusa macchia mediterranea);

3.3. Aree con vegetazione erbacea (incluse gariga e steppa); 3.4. Aree protette terrestri;

3.5. Riserve di caccia (e aree dove è previsto il rilascio di fauna); 3.6. Carnai ed aree di alimentazione per la fauna selvatica.

 4. Aree Umide

 4.1. Corsi d’acqua, canali e idrovie;

4.2. Bacini d’acqua naturali e artificiali;

4.3. Impianti di depurazione acque reflue; 

4.4. Impianti di trattamento di acqua potabile; 

4.5. Produzioni di acquacoltura;

4.6. Zone umide protette.
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Inevitabile interrogarsi sull'esito della sperimentazione dei raggi laser, peraltro vietati da ENAC, EASA/UE ed ICAO e, anche dopo il recente ripopolamento con 98mila trote nel fiume Sile, con il rischio associato quanto inevitabile, per quale imperscrutabile “logica” ENAC non risolve un dualismo storico relativo all'aeroporto Canova di Treviso?
O si vola o si pesca?

Il COMITATO

Organizzazione di Volontariato per la Riduzione dell’Impatto Ambientale dell’Aeroporto di Treviso 

"e-mail": comitatoaeroportotv@gmail.com - "posta certificata": comitatoaeroportotv@pec.it 

lunedì 5 luglio 2021

E INTANTO .....TUTTO TACE













Quinto di Treviso, 05 luglio 2021


Aeroporto Treviso ed il Sile, 

Esposto,Interrogazioni e il ripopolamento della trota


Da un lato i media locali e nazionali sintetizzano Treviso, esposto in Procura sull'aeroporto: troppi uccelli, pericoloso aumentare i voli, dall'altro la notizia apparsa sul sito “venetoagricoltura.org”, una news precisa e circostanziata, riproposta anche dai media locali e rilanciata anche da il Fatto Quotidiano”. 


Unoperazione, coordinata da Veneto Agricoltura nell’ambito dei cosiddetti “obblighi ittiogenici”, finalizzati alla tutela e alla salvaguardia del patrimonio ittico autoctono:

«Prosegue l’attività di ripopolamento dei fiumi e dei corsi d’acqua regionali coordinata da Veneto Agricoltura nell’ambito dei cosiddetti “obblighi ittiogenici”, effettuati dall’Agenzia per conto dei concessionari di derivazione di acque pubbliche»


Martedì 22 giugno è stata programmata la semina di oltre 98.000 individui di trota fario di 4/6 cm in provincia di Treviso e precisamente nei fiumi e canali della Zona A di tutti i bacini idrografici.


La semina viene effettuata in collaborazione con le guardie venatorie della provincia di Treviso e i volontari delle Associazioni di Pesca, che gestiscono i tratti idrici interessati al ripopolamento e che metteranno a disposizione gli automezzi per il trasporto e la distribuzione degli avannotti.


Quanti di questi 98mila individui di trota fario sono stati seminati in prossimità della pista del Canova di Treviso? 

E quanti sono stati “seminati” in un'area interna ai 13 km dalla stessa pista di volo, come EASA ed ICAO hanno da tempo identificato come “critica” per le operazioni di volo? 


Chi risolve la coesistenza tra itticolture, parco Naturale, fiume Sile ed aeroporto?


Per l'attività di volo il rischio impatto volatili qualé, quali sono gli indici di rischio reali?


Una risposta da ENAC, Aertre, Parlamento e Governo oltre che dalla Regione Veneto, destinatari dell'esposto e delle Interrogazioni, ma anche dei Comuni di Treviso e Quinto è attesa. 


Per rassicurare i passeggeri ed equipaggi da un lato e la popolazione residente nell'intorno della pista dall'altro.


L'interrogativo o “si vola o si pesca” deve essere risolto.

Il COMITATO

"e-mail": comitatoaeroportotv@gmail.com  -  "posta certificata": comitatoaeroportotv@pec.it

domenica 4 luglio 2021

OPERAZIONE SILE

 












Quinto di Treviso, 4 luglio 2021

Carissimi Soci e Simpatizzanti,

SABATO E DOMENICA 17 E 18 LUGLIO 2021 
si terrà l’evento ‘ OPERAZIONE SILE’ 
organizzata da Legambiente Veneto: la prima importante tappa avrà luogo nel Parco di Villa Letizia (Treviso) , in quell’occasione verranno comunicati gli esiti dei campionamenti effettuati sul Fiume Sile e verrà evidenziata la bellezza e l'importanza del nostro fiume attraverso esplorazioni fluviali in canoa canadese, laboratori di educazione ambientale e creativi,
racconti musicali e passeggiate performative!

Il Comitato ritiene che la valorizzazione del territorio sia il vero progresso che porterà ad una economia florida, ma allo stesso tempo rispettosa dell’Ambiente e della Qualità della Vita dei suoi Abitanti.

E’ per questo che consideriamo l’iniziativa particolarmente importante ed invitiamo a partecipare, compilando il modulo di partecipazione:


e a diffondere l’iniziativa di cui seguirà appena disponibile il programma completo e a compilare il questionario, in forma anonima: 


utile a comprendere la consapevolezza collettiva del "modo di vivere e percepire il fiume"!


Il Comitato 
"E-mail": comitatoaeroportotv@gmail.com  -  "posta certificata": comitatoaeroportotv@pec.it