giovedì 26 marzo 2020

DOVERE NUMERO UNO: TUTELA DELLA SALUTE

        






CODICE CLASSIFICAZIONE: n° PS/TV0198 - CODICE FISCALE 94134970261

                                                                         


                                                                                                         Quinto di Treviso 26 marzo 2020

Cari Concittadini,

Questa pandemia  sta insegnando tante, tante cose su cui riflettere per i mesi a venire, forse per gli anni a venire.

Intanto ha insegnato, vogliamo sperarlo,  quale deve essere la priorità assoluta per i rappresentanti e gli amministratori degli organi di governo locale:
la tutela  della salute come bene primario.  

Il sindaco ha come primo compito quello di tutelare la salute dei suoi concittadini!!!

Lo ha ribadito Conte, il sindaco di Treviso Conte.

I medici lo hanno ribadito, hanno parlato chiaro e lo abbiamo ribadito noi che, come il sindaco Conte e come Zaia e altri in coro, impariamo da chi sa.

Bene, molto ma molto bene e noi siamo molto daccordo !!

Sono più di dieci anni che medici, scienziati, italiani ed internazionali dichiarano chiaramente che l'attività di un aeroporto è estrememamente dannosa per la salute.

I medici di Treviso hanno riscontrato incrementi esponenziali di affezioni alle vie respiratorie,soprattutto nei bambini.









Gli esperti, quelli che sanno, hanno chiaramente affermato e ribadito che una situazione come quella del Canova in particolare, è insostenibile per la salute pubblica.


Il comitato ha organizzato tre incontri aperti al pubblico alla presenza di scienziati e medici che hanno addotto prove concrete sull'argomento e studi e pubblicazioni, ribadendo le posizioni ufficiali dell'OMS. 

                                IL CANOVA DEVE CHIUDERE

CI ASPETTIAMO CHE CONTE SIA COERENTE E CHE ANCHE ZAIA LO SIA !

NOI SIAMO COERENTI DA DECENNI , SCIENZIATI DELLA COERENZA! 


                                                                                   Giovanni e Antonella

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martedì 24 marzo 2020

ABBIAMO ROTTO IL PORCELLINO


                                                                                                          CODICE CLASSIFICAZIONE: n° PS/TV0198 - CODICE FISCALE 94134970261


                                                                         


                                                                                                             Quinto di Treviso 24 marzo 2020


           

Cari Concittadini,

il Virus ha cambiato la nostra vita, le nostre abitudini, il nostro immediato futuro. 



Di fronte a questa catastrofe sanitaria è cambiata anche la “filosofia” economica del mondo 


e,certamente dell'Europa. 

E' chiaro a tutti che è necessario rilanciare la sanità,quella pubblica. 


E' chiaro a tutti che va redistribuita la ricchezza in modo più equo. 

In un mese è successo quello che si era chiesto da anni,da più parti. 
L'Europa prende il martello ,rompe il porcellino e si rendono disponibili fondi economici per il sostegno,per il rilancio dell'economia. 


Ora la scusa che ci sono posti di lavoro a rischio in caso di chiusura del Canova,NON REGGE PIU',non ha più senso. 

E' necessario progettare il futuro con maggior intelligenza ,con una visione sostenibile. E' necessario ripartire il traffico aereo in modo più razionale e il meno dannoso possibile:

SI PUO' FARE.


Ci sono sia i soldi, ci sono sia i piani di attuazione oltre alle direttive dell'Europa.

Allora dobbiamo urlarlo forte e chiedere ai sindacati di tutelare sia il posto di lavoro sia la salute dei lavoratori che quella degli abitanti.

Dobbiamo pretendere che l'area del Canova venga riconvertita a vantaggio reale della città e di tutti gli abitanti dei comuni limitrofi.

Abbiamo una grande opportunità non sprechiamola. Discutiamone TUTTI e avanziamo idee e proposte coinvolgendo quante più competenze utili possibili.  

NUOVE IDEE PER l'AREA CANOVA  

Nuove idee per rilanciare il territorio per un futuro florido e SANO.  
                                                                                   Giovanni e Antonella

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venerdì 20 marzo 2020

IL VOLO DELLA SALUTE

                                                                                                       CODICE CLASSIFICAZIONE: n° PS/TV0198 - CODICE FISCALE 94134970261


                                                                     Quinto di Treviso 20 marzo 2020


           
Cari Concittadini,

siamo tutti nelle nostre case o almeno speriamo che tutti lo siano.
Noi abbiamo sempre combattuto per la salute di tutti ed ora più che mai siamo convinti che per la nostra salute, per la salute di ognuno di noi, restare in casa sia un dovere, oltre che una saggia difesa della Comunità.  

Almeno ora possiamo farlo senza sentire il frastuono degli aeroplani e il tanfo degli scarichi che appesta l'aria.
Almeno ora, speriamo, ci si accorga che il parere di Medici e Scienziati è utile a tutti, per tutti. 

Certo sarebbe stato meglio capirlo senza il disastro in corso, senza morti e sofferenze e pena e preoccupazione, ma oramai ci siamo e la cosa più intelligente da fare è imparare e fare tesoro di quanto ora possiamo capire. 

Ora che si è fermato il traffico dannoso e pericoloso dei velivoli ed è invece decollato quello del rispetto per la salute come primo valore da preservare, confidiamo che tutti capiscano un po' di più il senso della battaglia che da anni, come Comitato, portiamo avanti per la salute di tutti gli abitanti di Treviso, di Quinto e di tutta l'area investita dai miasmi degli scarichi e dal rumore molesto e dannoso dei motori in spinta per il decollo. 

Speriamo che Medici e Studiosi che da tempo spiegano il danno alla salute provocato da un aereoporto e il grave impatto che ha sul nostro apparato polmonare , vengano presi sul serio e non ignorati come da anni purtroppo è stato. 

Adesso che il Canova è chiuso perchè nessuno può più muoversi e tantomeno viaggiare vale la pena di fermarsi a riflettere per non ripetere, nel prossimo immediato futuro, gli errori grossolani e drammatici commessi fin qui dalle autorità locali. 

Se proprio ora ignoriamo la lezione che ci viene impartita dalla realtà e non cambiamo direzione e non pensiamo in modo diverso il mondo che viviamo a partire dal nostro territorio, allora dimostriamo che a nulla serve l'intelligenza e la competenza di chi sa e di chi vuole sapere. 

Adesso le condizioni per cambiare ci sono e le ragioni le sospingono ancora più in alto, molto più in alto del volo degli aeroplani. 

I fondi economici messi a disposizione per il rilancio dell'economia vanno spesi in modo sensato per trasformare la qualità della vita e l' attrattività di tutto questo territorio. 

I posti di lavoro vanno garantiti insieme alla salute, perchè senza salute non c'è occupazione duratura e civile. 

“Nulla sarà più come prima.....” dicono in coro amministratori pubblici, politici ed economisti e in questo senso anche l'aeroporto Canova non può più essere come prima, non deve. 

I lavoratori coinvolti hanno ora un sostegno concreto grazie alle politiche di intervento e di tutela del governo e al piano imminente dell’Europa. 

Dobbiamo cogliere l'occasione per rilanciare proposte reali di valorizzazione della città e di tutta la provincia  che ha potenzialità inespresse,  fra cui  la bellezza della sua natura e la cultura che ha generato. 

Allora dobbiamo pretendere coerenza e serietà ,competenza e programmazione ragionata e condivisa. 

Dai problemi, come dimostra l'emergenza in corso, si esce grazie alla partecipazione di tutti, alla collaborazione mossa da comprensione e responsabilità.

Da anni noi chiediamo  sul Canova esattamente quello che adesso giustamente invocano Sindaci e Presidenti di Regione, Capi di Stato e Autorità, vale a dire senso di responsabilità per la tutela della sicurezza e della salute. 

Siamo un popolo capace di grande unità e di progressioni impressionanti quando siamo coesi e mossi da sani autentici principi. 

E allora ci auguriamo davvero che lo stop del Canova di questo periodo serva a far decollare definitivamente il valore della salute come valore primario.  

La discussione e il confronto, anche appassionato e ruvido, devono essere animati da onestà intellettuale e rispetto delle competenze e dei dati oggettivi da anni rappresentati da noi con chiarezza.   

Discutiamo il rilancio SANO di tutta l'area! Utilizziamo con intelligenza l'opportunità che si è creata e, da un male, generiamo un progetto positivo per tutta la città e per tutti gli abitanti di una vasta area che la circonda, arrichendola di mille splendide opportunità. 

Lavoriamo insieme per un futuro di cui essere orgogliosi per noi e per le generazioni a venire.

Non perdiamo questo tempo prezioso nel timore e nell'angoscia, ma onoriamolo pensando e progettando un nuovo più sano ,equo, futuro . 
                                                                                   Giovanni e Antonella


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giovedì 19 marzo 2020

ESPOSTO CODACONS

      ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE - CODICE CLASSIFICAZIONE: n° PS/TV0198

                                                    Quinto di Treviso 19 marzo 2020


Gentili Lettori, riportiamo in basso un articolo della Tribuna di Treviso, pubblicato qualche giorno fà, che riguarda un esposto presentato dall'associazione CODACONS per una presunta Violazione della Normativa sugli Atterraggi in riferimento ad un volo Mosca - Treviso atterrato al terzo tentativo  presso l'aeroporto Canova, dopo aver sorvolato a bassa quota i tetti di Quinto e di Treviso.

La SICUREZZA delle persone e degli abitanti che popolano i territori di Quinto e di Treviso non va sottovalutata e rimane, assieme ad altri due imprescindibili valori: SALUTE e DIGNITA' UMANA, priorità e materia non barattatile con nessun interesse economico.


Mai come in questi giorni di emergenza sanitaria, causata dalla pandemia da COVID -19, è davanti agli occhi di tutti la fragilità della natura umana, e questo periodo, pur nella sua drammaticità, fa realizzare a tutti l'importanza della SALUTE delle PERSONE collegata alla loro SICUREZZA e alla tutela dell'AMBIENTE che permette una vita dignitosa e rispettosa dei diritti di ogni individuo.




                                                                                                    Il segretario Andrea Zoggia


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mercoledì 5 febbraio 2020

SINDACI A TUTELA DEI CITTADINI

ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE - CODICE CLASSIFICAZIONE: n° PS/TV0198


    "COMITATO PER LA RIDUZIONE DELL’IMPATTO AMBIENTALE DELL’AEROPORTO DI TREVISO"

Quinto di Treviso, 05 febbraio 2020


Vincono le lamentele dei residenti: l'aviosuperficie deve chiudere dopo 30 anni

L'ingresso all'aviosuperficie

E' notizia di qualche giorno fà della risoluzione di una grave situazione di disagio causata da delle attività aeronautiche che vedevano ultraleggeri e velivoli simili partire e atterrare su una pista situata nel comune di SANTA MARIA DI SALA, in un luogo evidentemente inadatto ad un tipo di attività simile. Disagi che noi, Cittadini esposti alle movimentazioni aeronautiche dell'aeroporto Canova, ben possiamo comprendere.
Qui riportiamo alcuni frasi dell'articolo particolarmente interessanti: 

..."SANTA MARIA DI SALA - Non si vola più a Santa Maria di Sala. Alla fine hanno vinto i residenti:" ......................


"A pesare nella decisione è stato anche il Comune, sceso a fianco dei residenti che da tempo lamentavano rumori e fastidi sopra le loro teste."


"..........indubbiamente l’aviosuperficie, in quella posizione, ha cominciato ad essere vista come un pericolo oltre che fonte di disagio. Il Comune non ha più potuto ignorare le lamentele dei cittadini..."

Articolo completo: 
https://www.ilgazzettino.it/nordest/venezia/aviosuperficie_santa_maria_di_sala_chiusura-5024476.html

La situazione descritta nell'articolo ricorda in molti punti quella che vivono i Cittadini dei paesi su cui l'attività dell'aeroporto Canova insiste, soltanto che al posto dei piccoli ultraleggeri, i Cittadini esposti devono sopportare il passaggio sopra le proprie abitazioni di aeromobili molto più grandi e rumorosi che al loro passaggio creano naturalmente effetti più pesanti di un semplice deltaplano, rendendo la loro qualità di vita assolutamente INDEGNA .

Ebbene la frase dell'articolo che più colpisce è stata quella che descrive come il potere decisionale del Comune a SANTA MARIA DI SALA abbia fatto la differenza sulla questione e abbia portato alla soluzione dei disagi che i Cittadini erano costretti a subire e a garantire la loro tutela.

Nel caso dei territori dove le attività aeronautiche dell'aeroporto Canova influiscono possiamo dire con altrettanta sicurezza che i sindaci stiano agendo nella medesima maniera a favore dei propri Cittadini? 

La SALUTE dei Cittadini coinvolti dalle movimentazioni aeroportuali provocate dall'aeroporto Canova viene adeguatamente tutelata?


I  sindaci sono in prima linea con i propri Cittadini per risolvere la situazione che l'aeroporto Canova sta provocando nei territori dove è stato inserito, in un sedime a nostro parere assolutamente incompatibile? 



                                                                                                                                                  
Vengono rispettati i vincoli dei nostri patrimoni naturalistici come "Il Parco Naturale del Fiume Sile ", sito di "RETE NATURA 2000"? 





        



PARTENZE

                                                                                                      














Riportiamo una parte dell'elenco dei voli programmati nella giornata di oggi dove di può notare la concentrazione di movimentazione aeronautiche in uno degli orari più sensibili in cui i CITTADINI avrebbero diritto ad una degna pausa pranzo e/o a riposarsi e che rendono ancora più evidente l'incompatibilità di una struttura come l'aeroporto Canova in un territorio naturalmente antropizzato. 


ARRIVI

                                                                                   ...ai Cittadini darsi risposta.


Vogliamo complimentarci con i Cittadini di SANTA MARIA DI SALA per essere riusciti a far valere i loro diritti e naturalmente anche con la loro Amministrazione che ha lavorato per gli interessi dei propri Cittadini, che la Costituzione Italiana sancisce, mettendo al primo posto la loro SALUTESICUREZZA e il loro AMBIENTE e a cui va la nostra stima.


                                                                                                                                                      Il segretario Andrea Zoggia
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