venerdì 21 luglio 2017

LA STORIA INFINITA DEI PARCHEGGI DEL "CANOVA".

OSSERVAZIONI a: "Strumento di pianificazione e ottimizzazione al 2030 – Aeroporto A. Canova di Treviso – PROCEDURA DI VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE".

PARCHEGGI.
Si rende necessaria una configurazione di tutte le superfici attuali e future destinate o da destinare a parcheggi al servizio dell'aeroporto, la quale soddisfi soprattutto il rapporto posti auto/passeggeri, come indicato di regolamenti ENAC. Nella prossima figura sono individuate suddette aree di sosta.


Figura 3-48: Localizzazione delle principali aree di sosta a servizio dell’Aeroporto


mercoledì 19 luglio 2017

VIABILITA', AUMENTO DEL CARICO ANTROPICO E SICUREZZA

OSSERVAZIONI a: "Strumento di pianificazione e ottimizzazione al 2030 – Aeroporto A. Canova di Treviso – PROCEDURA DI VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE".

VIABILITA', AUMENTO DEL CARICO ANTROPICO E SICUREZZA
  
Aree a rischio impatto
Come abbiamo già detto, l'aumento delle attività aeroportuali sommate a quelle delle persone e delle attività quotidiane dei residenti, della nuova e rigenerata area Commerciale ALI', dell'imminente apertura della attività del Gruppo Zanardo nell'area Ex Pagnossin non creeranno solo problemi alla viabilità ma genererà automaticamente anche il problema sicurezza a causa del maggior carico antropico che subirà tutta l'area.

Per questo motivo, le aree limitrife ad un aereoporto sono soggette al Piano di Rischio una Procedura contenente le indicazioni e le prescrizioni da recepire negli strumenti urbanistici dei singoli Comuni, ai sensi dell’art. 707, comma 5 del Codice della Navigazione.
Lo scopo dei Piani di Rischio è quello di rafforzare, tramite un finalizzato governo del territorio, i livelli di tutela nelle aree limitrofe all’aeroporto, nel rispetto delle normative previste per un utilizzo sicuro e compatibile con l’attività aeronautica. 
  

venerdì 14 luglio 2017

QUINTO di TV, VORTEX STRIKE, A. SPESSOTTO M5S RISPONDE AL GOVERNO


http://www.ilnord.it/imgbank/05/F/4/ar_image_2639_l.jpgRisposta secca e coerente della deputata del M5S Arianna Spessotto al Governo che tramite il vice ministro Riccardo Nencini si chiama fuori da ogni possibile intervento sulla grave situazione creatasi a Quinto di Treviso causata dai continui Vortex Strike, i vortici a bassa quota che provocano danni alle coperture delle case. Nalla risposta del Governo ENAC nega che il fatto sia successo, il Gestore (Aertre/SAVE) che non deve niente a nessuno. Infine ANSV , l'agenzia nazionale per la sicurezza al volo dice che non ci sono i presupposti di legge per operare. Ci chiediamo ed i cittadini? Per questi signori che rappresentano lo Stato, dove sono sono andati a finire i diritti dei cittadini le cui case sono continuamete soggette a situazioni di continuo "attacco aereo"? Ci chiediamo inoltre come mai il vice ministro che rappresenta il Governo dà una definizione diversa di un altro organo dello Stato, il Tribunale diTreviso che ha condannato Ryanair a risarcire un cittadino di Quinto per danni subiti dal Vortex Strike? Il Governo non è che non può fare niente, non vuole fare niente e in questo caso è in contumacia!


Sotto il teso del comunicato stampa della Parlamentare e i testi dell'interrogazione e della risposta del Governo. Ringraziamo l'On. Arianna Spessotto per la celerità e l'appropriata maniera di ascoltare i problemi dei cittadini che fa onore al suo ruolo istituzionale.

"Roma, 6 luglio 2017 - Ritengo assolutamente vergognosa - per non dire indegna - la risposta che il Governo ha dato alla mia interrogazione http://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=4/12046&ramo=CAMERA&leg=17 in cui sollevavo il problema reale del rischio rappresentato dai voli a bassa quota per gli abitanti delle zone limitrofe agli aeroporti, portando come esempio quello di Quinto di Treviso, dove di recente una casa è stata addirittura scoperchiata per effetto del cosiddetto “vortex strike”.

Questi fenomeni si sono ripetutamente verificati sui tetti delle abitazioni a Quinto, senza che fosse mai erogato alcun rimborso ai residenti per i danni arrecati dal sorvolo degli aerei!

Ricordo al Governo - per cui va tutto bene - che la compagnia aerea Ryanair è già stata condannata dalla Corte di Appello di Venezia a risarcire i danni provocati dal passaggio di un suo aereo a bassissima quota e che se lo Stato ritenesse davvero importanti la salute e la sicurezza dei suoi cittadini si sarebbe costituito parte civile nel processo.

Tutto questo quando per l’aeroporto di Treviso manca ancora la VIA e la valutazione di impatto sanitario, mentre i voli continuano ad aumentare!

Non ci sono inoltre scuse per l’atteggiamento mantenuto in questi anni da Enac che, sebbene dovrebbe svolgere il suo ruolo di vigilanza e garanzia, non fa nulla per far rispettare ai gestori aeroportuali  la normativa vigente epretendere risarcimenti a favore di Comuni e cittadini per i danni causati dai voli a bassa quota, come nel caso di Quinto.

Ma dalla risposta che ho ricevuto, è evidente che per questo Governo contano più gli interessi economici della compagnia low cost piuttosto che l’incolumità dei suoi cittadini!"
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Arianna Spessotto

Capogruppo M5S Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni Camera dei Deputati

martedì 18 aprile 2017

ASSEMBLEA SOCI GIOVEDI' 20 APRILE 2017

Comunicazione ai Soci dell'Associazione Comitato per la riduzione dell'impatto ambientale dell'aeroporto di Treviso.

In ottemperanza a quanto previsto dallo Statuto del Comitato, è indetta un'assemblea aperta ai Soci per l'approvazione delle attività in programma e dei bilanci: consuntivo 2016 – preventivo 2017.


Il giorno della riunione assembleare è stato stabilito per:

     Data: giovedì 20 aprile 2017; 
Luogo: salone parrocchiale, adiacente la chiesa di Quinto;
Orario: 20:45  in  seconda  convocazione

Ordine  del  giorno:
  • Illustrazione attività svolta nel corso dell'anno 2016 ed in programma nel breve e lungo termine;
  • Approvazione del rendiconto economico-finanziario ;
  • Varie ed eventuali.

Ciascun Socio può rappresentare, munito di regolare delega, non più di tre (3) Soci.

venerdì 7 aprile 2017

5X1000 - NON COSTA NULLA E VALE MOLTO

AIUTACI A DIFENDERE IL TUO DIRITTO PIU' IMPORTANTE:    LA SALUTE

Risultati immagini per FOTO INQUINAMENTO AEREO

Carissimi soci e sostenitori,
anche quest'anno sarà possibile sostenere con il 5x1000 la nostra associazione infatti con decreto direttoriale nr. 35 del 12/02/2015 è stato disposto dall’ufficio di Volontariato, Promozione Sociale e Progettualità Trasversali della Regione Veneto, l’iscrizione del nostro Comitato al registro regionale delle associazioni di promozione sociale.  

Tale iscrizione ci dà il diritto di essere inseriti nella lista dei beneficiari del 5 per mille delle imposte sui redditi. 
Riserva questa importante opportunità per sostenere il nostro comitato.

Basterà che al momento della compilazione della tua dichiarazione dei redditi indichi al commercialista o al CAF  la tua intenzione di destinare il 5 per mille al  comitato segnalando il numero di Codice Fiscale della nostra associazione: 94134970261

Ti ricordiamo che destinare il 5 per mille non è in contrasto con l’attribuzione dell’8 per mille, e non implicherà alcun costo aggiuntivo.

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