sabato 20 settembre 2014

Tutti piangono per la chiusura del "Canova".

Fonte: http://sinistrapertreviso.wordpress.com
La farsa delle dimissioni di Zeno GIULIATO dimostrano come certa sinistra Trevigiana è così malamente caduta in basso!! Un comunista da sempre dichiarato che difende gli interessi, tra l'altro i soli, del finanziere Enrico Marchi, ha del patetico. Oramai lo sanno anche le anatre del Sile che lo sviluppo dell'aerostazione è IMPOSSIBILE. Eppure a Giuliato, essendo stato dentro Aertre, dovrebbe essere soggiunta la voce che l'ampliamento deve essere compatibile con una VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE che il Ministero richiede da oramai più di un decennio. Invece di piangere le disgrazie del “Padrone”, il poeta Giuliato dovrebbe sapere che se vuole l'ampliamento, l'aerostazione si dovrebbe mettere in regola con le direttive di sviluppo che le autorità italiane ed Europee richiedono. Invece no, siamo alle solite: facendosi scudo di un fantomatico sviluppo economico si vuole per l'ennesima volta passare sopra alla salute dei cittadini e alla salvaguardia del territorio!! In un paese realmente civile e sviluppato, il tipo di mentalità

giovedì 4 settembre 2014

Limite dei voli vicino "Denunceremo Save"

Le falsità e la straffotenza di queste società verso l'intelligenza altrui e la LEGGE fa ritorcere lo stomaco. Il DIVIETO dei voli notturni non è una loro cortesia ma un preciso decreto che se continueranno a violare porteremo in tutte le sedi di competenza.





NOI RESTIAMO ANCORA IN ATTESA DELLA MAGISTRATURA TREVIGIANA!!

Il D.P.R. 11 dicembre 1997 n° 496, modificato dal D.P.R. 9 novembre 1999, n° 476 recita:
“…sono vietati i movimenti aerei civili negli aeroporti civili e militari, aperti al traffico civile, dalle ore 23.00 alle ore 06.00 locali”.

NO CORTESIA, MA LEGGE!!!

Dal Gazzettino di Treviso, 04 settembre 2014.


sabato 19 luglio 2014

GARATTI DIMETTITI!

In riferimento all’articolo apparso recentemente su un quotidiano locale, dove vengono riportate dichiarazioni del Dr. Gianni Garatti, Presidente del Consorzio Turismo di Treviso nonché Presidente di AerTre, il quale riconosce che il flusso turistico nella città di Treviso risulta quasi nullo benché in passato sostenesse esattamente il contrario.
Il Comitato per la riduzione dell’impatto ambientale per l’aeroporto di Treviso, ha sempre sostenuto che l'attività aeroportuale non è apportatrice di benefici per il turismo nel territorio trevigiano e la realtà è sotto gli occhi di Tutti!
Noi la convinzione ce la siamo fatta studiando le statistiche della Regione e quelli sono dati ufficiali che anche Garatti dovrebbe guardare; se ad un anno dal suo insediamento il Presidente di AerTre chiede disperatamente aiuto a Ryanair per l'incremento del

mercoledì 16 luglio 2014

LETTERA ALLE AUTORITA'

Venerdì 11 luglio 2014 abbiamo spedito alle autorità questa lettera:

Al Signor Sindaco del Comune di Treviso
Al Signor Sindaco del Comune di Quinto di Treviso
Al Signor Sindaco del Comune di Zero Branco
Consiglieri Comunali di Treviso
Consiglieri Comunali di Quinto di Treviso
Consiglieri Comunali di Zero Branco
ENAC Direzione Nord Est
ENAC Direzione Centrale Infrastrutture Aeroporti
e
ENAC Direzione Centrale Regolazione Tecnica
MATTM
Ministero dell'ambiente della tutela del territorio e del mare


Oggetto:
L'ipotesi di Commissione Tecnica del Sindaco Giovanni Manildo e le urgenti necessità di
intervento di risanamento ambientale dell'aeroporto A. Canova di Treviso.

martedì 24 giugno 2014

Arroganza targata Enrico Marchi!

In risposta alle dichiarazioni di Enrico Marchi comparse sul Gazzettino di Treviso in data 22 giugno 2014:

Le folli esternazioni del Dott. Enrico Marchi dagli scranni dell'assemblea di Confindustria contro il Comitato di cittadini che in questi anni ha coraggiosamente difeso e messo all'attenzione delle autorità le irregolarità dell'ampliamento “occulto” dell'aeroporto Canova di Treviso, conferma l'arroganza e la disonestà di questo personaggio che da anni si disinteressa degli impatti ambientali e della salute dei cittadini.  Sprezzante delle regole democratiche, per l'ennesima volta insulta e denigra pubblicamente delle persone che si sono rivolte alle autorità, le quali hanno dato i loro pareri con giudizio imparziale e rispettando i