martedì 18 novembre 2014

CONFERENZA CONFCOMMERCIO!

DOMANI MATTINA ANDIAMO TUTTI IN PROVINCIA A SENTIRE QUANTO BENE CI FA L'AEROPORTO. UNA DELEGAZIONE DEL COMITATO SARA' PRESENTE!!!


mercoledì 29 ottobre 2014

ASSEMBLEA SOCI VENERDI' 31 OTTOBRE 2014

VENERDI' 31 OTTOBRE ORE 20:30 ASSEMBLEA SOCI PRESSO SALA PARROCCHIALE QUINTO DI TREVISO PIANO TERRA.

L'assemblea è aperta a TUTTI i soci ordinari e simpatizzanti.
 
NON E' APERTA AL PUBBLICO, chi volesse partecipare per la prima volta dovrà obbligatoriamente associarsi.

martedì 28 ottobre 2014

Marchi punge Treviso "Diteci se lo volete".

Enrico Marchi e i suoi "scagnozzi" possono lamentarsi quanto vogliono ma le LEGGI le devono rispettare anche loro. L'aeroporto di Treviso non serve il territorio limitrofo ma solo un turismo "mordi e fuggi" che punta Venezia. ABBIAMO IN SERBO MOLTE NOVITA'!!


ps: L'assemblea della UIL era stata organizzata a porte chiuse. Avevano paura di cittadini "scomodi"?

domenica 28 settembre 2014

«Canova, no ai diktat di Marchi»

Ricordiamo a Manildo che se un futuro sviluppo dovesse esserci l'unico ente che potrebbe autorizzarlo è il Ministero dell'Ambiente attraverso la v.i.a.
Intanto noi cittadini del comitato restiamo in attesa dell'installazione delle centraline, come indicato dal Ministero, per sapere se questo aeroporto è ORA compatibile con le PERSONE e L'AMBIENTE.

«Sono portato a non prestare attenzione ai diktat, soprattutto se pronunciati in un momento di rabbia». Il sindaco Giovanni Manildo non si scompone di fronte alle accuse di immobilismo che gli ha rivolto Enrico Marchi, il presidente di Save, società che controlla l’aeroporto di Treviso. Il manager trevigiano è furioso per l’ennesima bocciatura arrivata dalla Commissione di Via del ministero dell’Ambiente al suo piano di sviluppo dell’aeroporto di Treviso. Ad agosto è infatti arrivato l’ennesimo “no”, il terzo, al progetto di Save. «La situazione...

Continua: 

venerdì 26 settembre 2014

Save: meno voli al Canova Marchi attacca il Comune

Meno voli, meno passeggeri, con gli stessi programmi di sviluppo edilizio e infrastrutturale e – quasi – lo stesso investimento. Così Save, la società che controlla l’aeroporto di Treviso, cerca di aggirare il muro che la commissione Via del ministero per l’ambiente ha eretto davanti al suo piano di sviluppo dell’aeroporto di Treviso. Il progetto è arrivato sul tavolo della commissione due giorni fa, dopo l’ennesimo no (il terzo) dato dall’assemblea nella seduta di agosto. Save, con questo nuovo programma, rinuncia al raddoppio dei voli giocando sul numero di passeggeri che possono essere trasportati da nuovi aerei «più capienti» puntando non più ai 4 milioni di passeggeri...