lunedì 2 marzo 2015

L'INCONTRO CON I DIRIGENTI E I TECNICI ARPAV

A seguito di un serrato incontro tecnico conoscitivo durato 5 ore, con i dirigenti ed i tecnici dell'ARPAV di Treviso il Comitato Aeroporto Treviso No Ampliamento, ha emanato il seguente COMUNICATO STAMPA: 
INQUINAMENTO AMBIENTALE DETERMINATO DALL’ATTIVITA’ DEL CANOVA: VIOLATE LE LINEE GUIDA DI MONITORAGGIO.
  I Rappresentanti del Comitato hanno incontrato il 24/2/2015 i Responsabili dell'Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale della Regione Veneto (ARPAV). Le problematiche oggetto di discussione hanno riguardato gli aspetti legati all'inquinamento ambientale determinato dall'attività dell'aeroporto Canova di Treviso: rumore – aria – scarico acque reflue – movimentazioni aeroportuali annuali – valutazione del danno ambientale
 Sono state valutate le conclusioni della verifica della rispondenza del sistema di monitoraggio del rumore aeroportuale ai requisiti delle Linee guida ISPRA (Delibera Consiglio Federale 20 ottobre 2012; DOC. N. 27/12) per la progettazione e la gestione delle reti di monitoraggio acustico aeroportuale, attuata dai Responsabili ISPRA – ARPAV – AerTre, che ne hanno accertato la piena funzionalità e rispondenza ai requisiti richiesti dalla Normativa vigente e dalle Linee guida ISPRA. 
Le conclusioni sono state contestate dallo scrivente Comitato in quanto non completamente ottemperanti le Linee guida, perchè:
  1. manca l’emissione periodica da parte del gestore aeroportuale di rapporti tecnici, con verifica dell'efficienza del sistema e con validazione dei dati da parte di ARPAV;
  2. non è mai avvenuta una informazione alla cittadinanza:i dati debbono essere fruibili dal maggior numero di Persone; i rapporti divulgativi devono essere destinati a una larga fascia di Pubblico;
  3. per la gestione delle lamentele (circonstanziate e generiche), almeno con cadenza semestrale, va redatto un rapporto riguardante i reclami pervenuti, distinti per tipologia che ad oggi è sempre stato mancante;

domenica 8 febbraio 2015

Il disastro aereo di Taipei-Taiwan potrebbe accadere a Treviso? Si.

Premessa.


Solo un miracolo ha evitato che la sciagura aerea del volo GE 235 della TransAsia del 4 febbraio 2015, a Taipei-Taiwan- potesse causare la morte di tutti i Passeggeri.

Nel male è andata bene perché l’esperto Pilota, purtroppo deceduto nell’incidente, appena decollato ha dovuto far fronte all’improvviso blocco di un motore (sembra quello sinistro, con l’elica a bandiera) ed è riuscito a salvare più della metà dei Passeggeri.

Analizzando gli ultimi 30 secondi delle sequenze, pubblicate in Internet, del volo appena decollato l’aereo in tre/quattro secondi passa da un assetto di volo normale, ad un impressionante assetto verticale, ovvero con le ali perpendicolari al suolo, andando inizialmente ad impattare leggermente un taxi sulla strada tangenziale di Taipei e finendo il volo nel sottostante fiume della città.

 In attesa del risultato delle analisi delle “Scatole nere” e stando alle immagini, si nota che fino a

martedì 6 gennaio 2015

Form segnalazioni

Con il nuovo anno inauguriamo uno strumento che cercherà di dar voce a tutti quei cittadini che da anni subiscono danni e fastidi dovuti all'Aeroporto Canova. Uno strumento di facile ed immediato utilizzo che servirà a Voi per far valere i Vostri diritti ed a Noi per creare un database da usare anche in future azioni legali. Un questionario con poche domande che troverete sempre nella zona in alto a destra del sito e riconoscibile dalla scritta "invia una segnalazione". Ogni segnalazione che riceveremo sarà memorizzata in un archivio ed inviata alle autorità competenti. 

NON CI SONO PIU' SCUSE PER STARE IN SILENZIO. 
ORA ABBIAMO LA POSSIBILITA' DI FARCI SENTIRE, USIAMOLA!



Link diretto

giovedì 1 gennaio 2015

2015, GLI AUGURI DEL PRESIDENTE GIULIO CORRADETTI

In occasione di fine anno 2014, mi rivolgo ai Soci per stilare un consuntivo dell'attività inerente gli obiettivi del Comitato e le iniziative intraprese.
In quest'anno sono stati rilasciati due Pareri Negativi sulla compatibilità ambientale relativa al previsto aumento di traffico commerciale nel piano di sviluppo aeroportuale 2011 ÷2030 dell'aeroporto di Treviso, da parte della Commissione Tecnica di Verifica dell'Impatto Ambientale del Ministero dell'Ambiente, con il vincolo di non superamento dei 16.300 movimenti annui autorizzati dal 14/05/2007.
In ambito locale, il giorno 31/03/2014 in Consiglio Comunale di Treviso è stato approvato l'ordine del giorno predisposto dai Capigruppo di maggioranza, riferito a "Aeroporto compatibile" in cui sono state recepite tutte le richieste avanzate dal comitato.
I primi giorni di dicembre il Ministero dell'Ambiente ha demandato all'Agenzia ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) la quantificazione dell'eventuale danno causato dall'infrastruttura aeroportuale trevisana che, negli anni recenti, avrebbe superato il plafond dei voli/anno (mai rispettato dall'anno 2007 sino all'anno in corso, escluso 2011 per sospensione temporanea attività). E' una valutazione che non si presenta facile ma rappresenta una novità assoluta.