giovedì 28 novembre 2019

COMUNICATO STAMPA - PARERE CTVIA -


     ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE - CODICE CLASSIFICAZIONE: n° PS/TV0198
                                                                                                                                 “COMITATO PER LA RIDUZIONE DELL’IMPATTO AMBIENTALE DELL’AEROPORTO DI TREVISO”
                                                                                                                                                             Via Nogarè, 15 – 31055 QUINTO DI TREVISO (TV) Codice Fiscale: 94134970261




                                                                                                   Quinto di Treviso 28 novembre 2019

COMUNICATO STAMPA  -  PARERE CTVIA  - 


Tre settimane fa, essendo stati informati dai media che il parere CTVIA (commissione tecnica valutazioni
impatto ambientale) era alla firma del Ministro, abbiamo scritto alla Segreteria Tecnica del Ministero
dell'Ambiente organo tecnico-organizzativo direttamente gestito dal Ministro Sergio Costa.

La nota espressa in 7 punti aveva l'obiettivo di denunciare al Ministro le mancanze e le carenze del documento espresso dalla CTVIA, il “Parere n. 3096 - 02/08/2019 relativi all'Aeroporto di Treviso -Strumento di pianificazione e ottimizzazione al 2030”.

Il Comitato ha sempre reputato che le prescrizioni dettate dalla Commissione sono vaghe, poco attinenti alla situazione in cui si trova l'aeroporto di Treviso, privo, dopo 20 anni dalla sua nascita come scalo civile, delle caratteristiche necessarie per avere un parere positivo.

Per questo abbiamo chiesto la modifica e la revisione di alcune prescrizioni e la realizzazione ante Parere della VIS, valutazione impatto sanitario resa obbligatoria dalla legge italiana per questo tipo di procedure, con decorrenza giugno 2019 come esposto in “Gazzetta Ufficiale”.

Non si può barattare l'aumento dei voli senza mai aver tenuto conto delle condizioni di SICUREZZA e SALUTE della popolazione residente nei dintorni aeroportuali e senza mai aver presentato un dato certo riguardo a rumore e inquinamento ambientale. Inoltre abbiamo sempre reputato che le opere di mitigazione proposte da Proponente (Enac) e Gestore (Aertre/Save) sono lesive di una parte della popolazione, quella di Quinto.

Siamo ben coscienti che l'escamotage della commissione VIA Regionale di inoltrare alla commissione VIA Nazionale un documento dove si richiedeva il non sorvolo degli aerei sulla città di Treviso è stata un'azione politica dell'attuale amministrazione per non perdere voti e consenso elettorale nel capoluogo, che tuttavia non risolve la questione delle mitigazioni ambientali come richiesto da più parti.

Il Comitato ha fatto presente tutto ciò agli organi competenti a Roma. Siamo altrettanto convinti che non si
può per motivi politici condannare un'intera comunità, quella di Quinto che deve continuare a sobbarcarsi
l'intero peso dei voli.

Dopo 3 settimane di attesa iniziamo a nutrire la speranza che gli uomini del Ministro Costa stiano prendendo
in considerazione le nostre richieste visto che ad oggi la firma non è stata apposta.

Siamo a conoscenza del fatto che il Ministro sta facendo dei grossi cambiamenti all'interno del suo dicastero e noi auspichiamo, vista anche la legittimità e la competenza delle richieste da noi avanzate, che venga riaperto un Supplemento di Indagine sul Parere già emesso e che sia preso in mano dalla nuova Commissione Tecnica VIA attualmente non ancora operativa.

Difatti il Parere in discussione è stato emanato dalla vecchia Commissione VIA in piedi da più di 10 anni e decaduta come sentenziato dalla Corte dei Conti.

                                                                                                                    Il portavoce del Comitato
                                                                                                                        Dante Nicola Faraoni

 "e-mail": comitatoaeroportotv@gmail.com - "posta certicata": comitatoaeroportotv@pec.it

domenica 24 novembre 2019

DENUNCIA ALLA “COMMISSIONE EUROPEA”


ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE - CODICE CLASSIFICAZIONE: n° PS/TV0198
                                                                                                                                 “COMITATO PER LA RIDUZIONE DELL’IMPATTO AMBIENTALE DELL’AEROPORTO DI TREVISO”
                                                                                                                                                             Via Nogarè, 15 – 31055 QUINTO DI TREVISO (TV) Codice Fiscale: 94134970261


                                                                                                                     Quinto di Treviso 21 novembre 2019
                                             

COMUNICATO STAMPA

DENUNCIA ALLA “COMMISSIONE EUROPEA”
«Mancata applicazione di misure di conservazione per Sito di Importanza Comunitaria –
Rete Natura 2000: FIUME SILE DALLE SORGENTI A TREVISO OVEST (IT 3240028),
classificato dalla Commissione Europea Zona di Protezione Speciale, inserito nel Parco
Naturale Regionale del Fiume Sile (Treviso – Italia) e ubicato a ridosso dell’aeroporto “A.
Canova” di Treviso - (direttiva Habitat: 92/43/CEE del Consiglio delle Comunità europee )».



Tale denuncia è stata presentata dall’Associazione Comitato per la riduzione dell’impatto
ambientale dell’aeroporto di Treviso, a seguito designazione di Zone Speciali di Conservazione (ZSC) della regione biogeografia continentale insistente nel territorio della Regione Veneto, con Decreto Ministero dell’Ambiente.

Tutte le Normative dei vari livelli istituzionali risultano teoricamente impegnate ad adottare
iniziative e misure idonee per garantire la conservazione delle ZSC in ambito dei Parchi naturali regionali, ma nella realtà, per quanto concerne il sito di riferimento, non vengono garantite le appropriate e dovute «TUTELE» da parte dei Responsabili del Parco, della Regione Veneto e delle Autorità nazionali: vietando il degrado degli “habitat” naturali e di specie: sorvolo a bassa quota - taglio/capitozzatura alberi – concessione quarantennale – emissioni sonore – opere di costruzione/ampliamento/ristrutturazione volte all’aumento del numero di movimenti dei velivoli; prevedendo la valutazione degli impatti ambientali: popolazione e salute umana /biodiversità / territorio, suolo, acqua, aria, clima, rischio gravi incidenti/... .

La Corte di Giustzia dell’Unione Europea ha dichiarato che l’obbligo per gli Stati Membri di stabilire Misure di Conservazione necessarie per i siti Natura 2000 è ASSOLUTO.

A riguardo, l’Associazione ha ripetutamente segnalato alle Autorità: Regione Veneto/Provincia di Treviso/Prefettura di Treviso/Parco del Sile/Sindaci di Casier-Morgano-Preganziol-Quinto-Treviso-Zero Branco alle Istituzioni nazionali, omissioni e violazioni; a tutt’oggi non sono stati riscontrati interventi di risanamento.

Nel contesto della gestione dell’aeroporto “Canova” di Treviso, in qualsiasi ambito si
evidenziano interferenze ambientali negative ricadenti sul territorio circostante, coinvolto dalle ravvicinate e pericolose movimentazioni aeronautiche più penalizzanti che ne dimostrano l’assoluta incompatibilità.
                         

                                                                                                                                              Il Presidente 
                                                                                                                 Giulio Corradetti



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lunedì 14 ottobre 2019

SENTENZA CORTE d’APPELLO di VENEZIA- n. 3989/2019 - 01.10.2019


ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE - CODICE CLASSIFICAZIONE: n° PS/TV0198
“COMITATO PER LA RIDUZIONE DELL’IMPATTO AMBIENTALE DELL’AEROPORTO DI TREVISO”
Via Nogarè, 15 – 31055 QUINTO DI TREVISO (TV) 
Codice Fiscale: 94134970261



                                                                                                 Quinto di Treviso 10 ottobre 2019
               
                COMUNICATO STAMPA

SENTENZA CORTE d’APPELLO di VENEZIA- n. 3989/2019 - 01.10.2019

L’Ordine Giudiziario ha ritenuto “attività pericolosa” il non rispetto del piano di volo, riferito alle movimentazioni aeronautiche in atterraggio presso l’aeroporto “Canova” di Treviso, previsto a quota ≈ 115,8 m e risultante invece a quota ≈ 70 m dal tetto di uno dei tanti fabbricati più soggetti ai disagi di tale operatività, secondo il Consulente d’Ufficio.

Giulio Corradetti, Presidente dell’Associazione Comitato aeroporto TV, sostiene che nella realtà, le quotidiane e ripetitive movimentazioni aeronautiche citate vengono effettuate ad una altezza di molto inferiore ai 70 metri dal tetto dei fabbricati nel centro di Quinto di Treviso: 

                                                 è una condizione verificabile da Chiunque!


Le quote citate nella sentenza, non risultano veritiere; un conto è il teorico piano di volo e altro è la quota di discesa realmente attuata, che dimostra l’inattendibilità di quanto sostenuto.



E’ un problema comunque che non è risolvibile solo con il riconoscimento economico del danno causato alle coperture dei tetti, dopo 10 anni di iniziative giudiziarie; tra l’altro altri analoghi ripetuti eventi non sono mai stati risarciti.

Il Comitato ha sempre sostenuto l’incompatibilità del territorio con l’espletamento dell’attività aeronautica; in tale ambito il continuo transito di aeromobili sopra le abitazioni ad una quota inaccettabile e pericolosa provoca per i Residenti problematiche ben più serie.

La possibilità di accadimento del fenomeno “vortex strike” deve essere considerata di estrema gravità: per il gestore, le Autorità nazionali – regionali - provinciali e del territorio, tali eventi risultano “effetti collaterali”.
Nelle prescrizioni inserite nel parere positivo a “Strumento di pianificazione e ottimizzazione al 2030” dell’aeroporto “Canova”, rilasciato dalla Commissione VIA-VAS nazionale, è prescritto di attivare una «procedura per la realizzazione di interventi di riparazione delle coperture danneggiate e di consolidamento preventivo di quelle a maggior rischio».



Un riconoscimento intollerabile, inaudibile, assurdo, inconcepibile, contestato dal Comitato, che avalla una situazione angosciosa derivante da problemi di:
              SICUREZZA – RUMORE - VIBRAZIONI -
          visibile e percepibile INQUINAMENTO ATMOSFERICO.

UNA REALTA’ CHE PROVOCA UNA INDEGNA QUALITA’  DI VITA
                                                                                                                                         
                                                                                                                             

                                                                                                                                                Il Presidente
                                                                                                                                          Giulio Corradetti


“COMITATO PER LA RIDUZIONE DELL’IMPATTO AMBIENTALE DELL’AEROPORTO DI TREVISO”
Via Nogarè, 15 – 31055 QUINTO DI TREVISO (TV)           Codice Fiscale: 94134970261
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domenica 8 settembre 2019

MISURAZIONI ARPAV - TUTELA DELLA SALUTE DEL CITTADINO

Associazione Comitato per la riduzione dell'impatto ambientale dell'aeroporto di Treviso
Via Nogarè 31055 Quinto di Treviso C.F.  94134970261


                                                                                                Quinto di Treviso, 08 settembre 2019

Le richieste di " Valutazione del livello di esposizione alle immissioni sonore provenienti dall'esercizio delle attività aeroportuali del Canova di Treviso" sono giunte numerose al Comitato, tanti sono i Cittadini di Quinto, ma anche dei comuni limitrofi, che vivono il disagio causato dalla presenza di un aeroporto che il Comitato da anni denuncia come incompatibile con il territorio dove è insediato.

Tanto è che, oltre alla partecipazione dei soci del Comitato, continua ad essere numerosa anche la partecipazione dei comuni Cittadini che non ne fanno direttamente parte, ma che vivono con preoccupazione le dinamiche che si stanno sviluppando, soprattutto nel comune di Quinto, e pretendono che il territorio dove risiedono sia doverosamente tutelato per quanto riguarda l'Ambiente e soprattutto per quanto riguarda la SALUTE dei suoi Abitanti.

L'estate appena trascorsa è stata considerata da molti Cittadini particolarmente coinvolti un vero inferno: tante le movimentazioni che con la loro frequenza ( una media di oltre 60 al giorno!) e il loro rumore non hanno permesso la tranquillità e il poter disporre del proprio tempo libero per permettersi le classiche attività all'aperto tipiche della stagione estiva.

Ricordiamo infatti che in molti punti del territorio comunale di Quinto al passare dei soliti BOING non è possibile continuare una conversazione tra le persone, sentire radio o tv , parlare al telefono.

A seguito delle segnalazioni effettuate tramite il Comitato alle Amministrazioni dei vari comuni coinvolti si è ottenuto che ARPAV posizionasse le centraline per effettuare le misurazioni delle immissioni sonore prodotte dalle movimentazioni in varie abitazioni.
In caso tali valori siano fuori norma i vari Sindaci, primi responsabili della tutela della salute dei Cittadini, si dovranno attivare in questo senso avendo il potere e soprattutto il DOVERE di farlo.



Ci auguriamo che la sensibilità delle persone continui in questo senso e che ogni Cittadino che ha a cuore prima di tutto la propria SALUTE, il proprio BENESSERE e quello dei propri familiari ( tra cui i propri BAMBINI ), ma anche per il valore del proprio patrimonio immobiliare e del patrimonio ambientale del proprio territorio, si attivi con questo strumento per la tutela dei propri DIRITTI.

Il Comitato è in prima linea e sta combattendo per la difesa di tutti questi VALORI e non è di certo immobile di fronte alle ultime vicende, forti del consenso dei propri soci e della popolazione sempre più indignata.
                                                                                                                               
                                                                                                                           Il segretario
                                                                                                                   ANDREA ZOGGIA




e-mail": comitatoaeroportotv@gmail.com - "posta certificata": comitatoaeroportotv@pec.it  

lunedì 22 luglio 2019

PARCO DEL SILE ENTE INUTILE??



                                
    Associazione Comitato per la riduzione dell'impatto ambientale dell'aeroporto di Treviso Via Nogarè,  31055 Quinto di Treviso C.F. 94134970261 

   
                                                                                                Quinto di Treviso 22 luglio 2019

Riportiamo un articolo di stampa pubblicato in data di oggi da uno dei principali quotidiani locali. 

Il Comitato ritiene che certe esternazioni feriscono la sensibilità della maggior parte dei Cittadini che ritiene vitale l'esistenza di alcune realtà, che faticosamente e con il contributo e i sacrifici in primis della popolazione del luogo, si sono create nel corso degli anni.

Il Comitato inoltre sceglie in questa occasione di non rilasciare ulteriori commenti, affidando ai lettori le dovute valutazioni.

Riteniamo solo doveroso ricordare il rispetto che merita l'ambiente dove da anni e da generazioni vivono famiglie che hanno da sempre tramandato il riguardo di risorse naturali inestimabili e che una buona amministrazione del territorio dovrebbe potenziare al fine di preservare e proteggere tanta ricchezza che al territorio porta una sana economia e qualità di vita.







                                                                                                                  Il segretario
                                                                                                                Andrea Zoggia


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