Visualizzazione post con etichetta Comitato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Comitato. Mostra tutti i post

martedì 18 aprile 2017

ASSEMBLEA SOCI GIOVEDI' 20 APRILE 2017

Comunicazione ai Soci dell'Associazione Comitato per la riduzione dell'impatto ambientale dell'aeroporto di Treviso.

In ottemperanza a quanto previsto dallo Statuto del Comitato, è indetta un'assemblea aperta ai Soci per l'approvazione delle attività in programma e dei bilanci: consuntivo 2016 – preventivo 2017.


Il giorno della riunione assembleare è stato stabilito per:

     Data: giovedì 20 aprile 2017; 
Luogo: salone parrocchiale, adiacente la chiesa di Quinto;
Orario: 20:45  in  seconda  convocazione

Ordine  del  giorno:
  • Illustrazione attività svolta nel corso dell'anno 2016 ed in programma nel breve e lungo termine;
  • Approvazione del rendiconto economico-finanziario ;
  • Varie ed eventuali.

Ciascun Socio può rappresentare, munito di regolare delega, non più di tre (3) Soci.

venerdì 7 aprile 2017

5X1000 - NON COSTA NULLA E VALE MOLTO

AIUTACI A DIFENDERE IL TUO DIRITTO PIU' IMPORTANTE:    LA SALUTE

Risultati immagini per FOTO INQUINAMENTO AEREO

Carissimi soci e sostenitori,
anche quest'anno sarà possibile sostenere con il 5x1000 la nostra associazione infatti con decreto direttoriale nr. 35 del 12/02/2015 è stato disposto dall’ufficio di Volontariato, Promozione Sociale e Progettualità Trasversali della Regione Veneto, l’iscrizione del nostro Comitato al registro regionale delle associazioni di promozione sociale.  

Tale iscrizione ci dà il diritto di essere inseriti nella lista dei beneficiari del 5 per mille delle imposte sui redditi. 
Riserva questa importante opportunità per sostenere il nostro comitato.

Basterà che al momento della compilazione della tua dichiarazione dei redditi indichi al commercialista o al CAF  la tua intenzione di destinare il 5 per mille al  comitato segnalando il numero di Codice Fiscale della nostra associazione: 94134970261

Ti ricordiamo che destinare il 5 per mille non è in contrasto con l’attribuzione dell’8 per mille, e non implicherà alcun costo aggiuntivo.

-- DIFFONDI QUESTA INIZIATIVA --

lunedì 6 marzo 2017

LUNEDI' 6 MARZO 2017: FORUM PLENARIO NOI CI SAREMO!


LUNEDI' 6 MARZO 2017 ore 20.45 FORUM PLENARIO ALLA STEFANINI:
APERTO A TUTTI


Comunicazione ai Soci e Simpatizzanti dell'Associazione Comitato per la riduzione  dell'impatto ambientale dell'aeroporto di Treviso
Oggetto: Invito al terzo appuntamento del forum plenario del processo partecipativo per la
formazione del Piano degli Interventi del Comune di Treviso :
SICUREZZA E AMBIENTE.
Si terrà lunedì sera: 06 marzo 2017 alle ore 20.45  presso l'Auditorium Stefanini Viale Terza Armata 35 TREVISO, il terzo di una serie di incontri organizzati dall’Amministrazione Comunale con l’intento di coinvolgere i

lunedì 27 febbraio 2017

ESPOSTO ALLA PROCURA DI TREVISO

È stato depositato alla Procura di Treviso l’esposto in considerazione delle numerose rilevanti irregolarità riscontrabili nella gestione dell'aeroporto Antonio Canova di Treviso: tra cui: mancanta applicazione procedura VIA, il superamento del limite di 16.300 voli annui, inquinamento acustico, atmosferico e idrico, continui casi di vortex strike mai risarciti.
A sottoscriverlo è il Comitato per la riduzione dell’impatto ambientale dello scalo, con il sostegno di numerosi cittadini di Quinto di Treviso e paesi limitrofi, anch'essi coinvolti dai numerosi sopprusi di una gestione del territorio assolutamente irrivernte di ciò che la Costituzione Italiana dovrebbe garantire: la tutela della salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività. 
Nessuno vuole essere un cittadino di categoria B! In un periodo storico in cui le tematiche ambientali sono più che mai attuali e importanti e si cominciano a manifestare gli effetti di un passato e continuo spregiudicato abuso ambientale, il rispetto delle legge deve essere più che mai assicurato. IL COMITATO C'E'  E CON TUTTI I SUOI SOSTENITORI!
Crediamo nelle istituzioni e siamo certi che la procura farà i dovuti accertamenti. NOI NON MOLLIAMO!
In allegato:



giovedì 16 febbraio 2017

INQUINAMENTO AMBIENTALE E BAMBINI

Pubblichiamo uno degli interventi dei relatori alla Prima Giornata Nazionale di studio sugli effetti sanitari e ambientali del trasporto aereo svoltasi a Firenze. Un  convegno promosso dall’Associazione Italiana Medici per l’Ambiente – Isde (International society of doctors for the environment). Il relatore è Massimo Generoso, Pediatra di Famiglia, Presidente ISDE Firenze. Secondo l'OMS nella regione Europea un terzo delle malattie dalla nascita fino a 18 anni può essere causato da ambienti non sani e poco sicuri. Quasi la metà delle malattie ambiente-correlate colpiscono maggiormente bambini sotto i 5 anni anche se rappresentano solo il 12% della popolazione. Il dottor M. Generoso presenta un suo studio sugli effetti collaterali degli inquinanti atmosferici con particolare attenzione a quello aeroportuale.



domenica 5 febbraio 2017

SHANGHAI INIZIA DAL QUARTIERE S. GIUSEPPE

Quello che si sta programmando a S. Giuseppe è un disastro ambientale annunciato come se in quel luogo ce
ne fosse ulteriormente bisogno. Già la centralina di Strada S. Agnese nel quartiere S. Giuseppe da quando è stata postata ha sempre dato il PM 10 al di fuori della norma annuale, con la realizzazione del Piano degli Interventi (P.I.) si prevede una situazione abientale che potrebbe superare Shangai una delle metropoli più inquinate del pianeta! Non siamo contro tutte le opere programmate ma aggiungere ad un aeroporto, tra l'altro senza V.I.A. Valutazione Impatto Ambientale obbligatoria per legge, altri insediamenti commerciali e logistici sono una follia sia in termini ambientali che

venerdì 3 febbraio 2017

LUNEDI' 6 FEBBRAIO TUTTI ALLA STEFANINI!

Comunicazione ai Soci e Simpatizzanti dell'Associazione Comitato per la riduzione  dell'impatto ambientale dell'aeroporto di Treviso
Oggetto: Invito al forum plenario di apertura del processo partecipativo per la formazione del Piano
degli Interventi del Comune di Treviso.

Il Comitato ha ricevuto l'invito a partecipare a quanto in oggetto, aderendo ad una prima riunione che si è svolta il giorno 10 gennaio c.a. .
E' stato precisato che:
«Il processo decisionale e partecipativo (Forum), che avrà una durata di circa 4 mesi, si pone l'obiettivo generale di affrontare le questioni legate alle potenzialità e criticità del territorio

sabato 14 gennaio 2017

CARI SINDACI: NE' ALLARMISMO NE' STRUMENTALIZZAZIONE, SEMPLICE REALISMO

In considerazione delle argomentazioni presentate dai Sindaci di Quinto di Treviso: Mauro Dal Zilio e Morgano: Domenico Rostirolla,
nelle dichiarazioni rilasciate al quotidiano La Tribuna di Treviso in data 13.01.2017, replicando al nostro comunicato stampa emesso l'11 gennaio, riteniamo utile precisare che le argomentazioni di riferimento sono basate su consuntivi ufficializzati da ARPAV e riferite esclusivamente alla sostanza cancerogena Benzo(a)Pirene" e non "Benzene".
I valori di tale sostanza, in tutti i siti influenzati dalle movimentazioni aeronautiche ed analizzati, risultano notevolmente superiori al limite medio annuo consentito: 1 nanogrammo/mc e siccome trattasi di inquinante tipico del periodo invernale, è stata riportata anche la media di riferimento che risulta abnorme.
In conseguenza della pericolosità e delle concentrazioni riscontrate, il Comitato ritiene doverosa la sensibilizzazione delle Autorità e dei Cittadini coinvolti e tacere tali dati lo riteniamo un atto incosciente e grave ai sensi della salvaguardia della salute!

mercoledì 11 gennaio 2017

LE EMISSIONI DEGLI AEROMOBILI

Pubblichiamo questo studio dell' Ing. Giuseppina Ranalli sulle emissioni degli aeromobili: composizione, quantitativi e misurazione degli inquinanti prodotti. E' stato presentato durante la Prima Giornata Nazionale di studio sugli effetti sanitari e ambientali del trasporto aereo svoltasi a Firenze. Un  convegno promosso dall’Associazione italiana medici per l’ambiente – Isde (International society of doctors for the environment).



mercoledì 21 dicembre 2016

2016, UN ANNO DI DURE BATTAGLIE. IL COMITATO NON SI FERMA.

Nei giorni scorsi il nostro Presidente Giulio Corradetti ha inoltrato ai nostri soci e aderenti un consuntivo delle attività fatte dal Comitato quest'anno, ve lo proponiamo. La nostra battaglia è lunga ma non siamo disposti a fermarci, crediamo, da cittadini pienamente coscienti e responsabili, che le verità sulla mala gestione del Canova debbano venire a gall. In ogni caso siamo convinti che le autorità predisposte ci debbano delle risposte. Nei prossimi articoli pubblicheremo gli approfondimenti delle attività a cui abbiamo partecipato.  BUONE FESTE A TUTTI!!

Quinto di Treviso 07 dicembre 2016

Comunicazione ai Soci dell'Associazione Comitato per la riduzione dell'impatto ambientale dell'aeroporto di Treviso
In prospettiva dell'avvicinamento di fine anno, come Presidente del Comitato ritengo doveroso predisporre una comunicazione ai Soci per dare una informativa sulle principali iniziative espletate nell'anno 2016, a seguito assemblea annuale tenutasi in data 22 aprile c. a.

INCONTRO CON ULSS 9: Direttore Dr. BENAZZI / Dipartimento Prevenzione Dr. SCIBETTA - 14/06/16
Ritenendo che i Cittadini di Treviso e Quinto di Treviso sono potenzialmente sottoposti ad un rischio da esposizione di inquinanti non valutato dalle Autorità Sanitarie, è stato chiesto un parere sanitario a seguito incremento numero di voli, l'identificazione della popolazione esposta e la definizione delle azioni mirate a minimizzare gli impatti sulla salute pubblica.
L'ULSS 9 non è disponibile a predisporre una valutazione del rischio sulla popolazione più esposta all'inquinamento aeroportuale; fornirebbe i dati di mortalità-ricoveri-assunzione farmaci, riferiti ad una specifica zona, per un periodo temporale pregresso sino a 10 anni, esclusivamente su richiesta dei Sindaci.
Il Dipartimento di Prevenzione, che dovrebbe garantire la tutela della salute collettiva, perseguendo obiettivi di promozione della salute, prevenzione delle malattie e delle disabilità, miglioramento della qualità della vita ritiene non di pertinenza un'indagine sull'argomento proposto.
Per il Dr. Benazzi, l'aeroporto non è classificato inquinante per danno alla Salute; comunque due sono le azioni che potrebbero risultare risolutive:
  • class action **
  • richiesta a Ministeri dell'Ambiente/Salute e ARPAV di uno studio sull'analisi del rischio basata sul tempo, con un confronto tra popolazione sana e popolazione residente in zona influenzata dall'attività aeroportuale.

giovedì 15 dicembre 2016

AEREI A BASSA QUOTA: L'ENNESIMO VOLO DI COPPI!

L'ennesima tegola volata, l'ennesimo tetto divelto!! Per essere precisi le volte che i coppi delle case di vicolo Marangon e delle altre zone di Quinto vicine all'area di atterraggio, in linea con la pista del Canova ballano sui tetti è all'ordine del giorno. Come quotidiano è il rumore assordante e le vibrazioni che si abbattono come un terremoto sulle case della zona! Una accadimento che è diventato normalità, dove le persone salgono sui tetti, mettono a posto le tegole e pregano tutti i Santi e la Madonna che non ci esca il morto!! Gente che vive perennemente nella paura abbandonati dalle autorità, Sindaci, Prefetto, Enac (che è un ente pubblico anche se agli atti non sembra). Come Comitato, pochi giorni fa, abbiamo consegnato nelle mani della magistratura trevigiana un pacco di documenti riguardanti fatti e prove dei danni causati dagli aerei in atterraggio nelle case di quella zona.
La Tribuna 13/12/2016

martedì 13 dicembre 2016

AEROPORTO: ESPOSTO ALLA PROCURA DI TREVISO. 15 ANNI DI MALA GESTIONE

Lo abbiamo fatto! Abbiamo raccolto le carte, le abbiamo studiate e le abbiamo spedite alla procura di Treviso. Un atto dovuto. Abbiamo esposto alla Magistratura 15 anni di mala gestione dell'aerostazione senza nessun parere positivo Ministeriale di Valutazione degli Impatti Ambientali, peraltro obbligatorio. Eppure l'infrastruttura è cresciuta e si è sviluppata arrivando a 2.300.000 passeggeri movimentati con le presupposte conseguenze ambientali e di salute sulle persone che vivono nei dintorni della struttura. Parliamo di presupposte conseguenze perché in 15 anni nessuno si è preoccupato di controllare, constatare, verificare quali siano gli impatti. Ai Magistrati abbiamo chiesto se è una cosa normale che una società di gestione, SAVE/AerTre abbia presentato lo Studio degli Impatti Ambientali (SIA) sempre errati, non coerenti con le prescrizioni di legge; non una volta ma sempre, sistematicamente. Hanno utilizzato una strategia molto funzionale: "presento i dati sapendo che sono sbagliati, intanto ci provo, se mi va bene passano, se mi dice di no (negli anni è sempre successo così) prendo tempo e intanto lavoro permanentemente "in aspettativa" tanto nessuno controlla".

 La storia vera da raccontare è che se nel 2011 non avessimo fatto quelnricorso al TAR Veneto per i lavori che, secondo noi,  erano iniziati per un ampliamento "abusivo", SAVE/ENAC non avrebbero mai richiesto la VIA per quella vergognosa proposta di Master Plan bocciata clamorosamete per ben TRE (3) volte dalla Commissione Tecnica di Valutazione Ambientale del Ministero. Li abbiamo indotti all'errore perché eravamo certi che le verità procedurali sarebbero venute a galla: non avevano mai impostato delle misure di monitoraggio coerenti per legge, quindi o mentivano spudoratamente o avrebbero presentato dei dati insufficienti. La seconda. C'è solo un dettaglio, se nel 2006, 2007 hanno presento dati insufficienti, se nel 2012, hanno fatto lo stesso e poi lo hanno ripetuto nel 2013 e 2014 allora si può presupporre che lo fai metodicamente,  qui si aprono altre due possibilità: o i tecnici estensori sono degli "asini" incapaci oppure, spudoratamente hanno mentito sapendo di mentire. Il giudizio a tal proposito passa ai giudici di Treviso. 

venerdì 9 dicembre 2016

INCONTRO DEI COMITATI AEROPORTUALI A FIRENZE: UN SUCCESSO!

In ocasione della I° Giornata nazionale di studio sugli effetti sanitari e ambientali del trasporto aereo tenutasi a Firenze il 29 settembre scorso c'è stato l'incontro dei Comitati di Cittadini che vivono in prossimità degli aeroporti.
C'eravamo anche noi, con una nostra delegazione.  Ma c'erano rappresentanze di Comitati  da tutte le parti d'Italia: da Napoli a Bologna da Bergamo a Bari, da Firenze a Siena, da Milano a Roma, ecc. Insomma non siamo i soli in Italia a subire l'inquinamnento ed i disagi dello sviluppo aeroportuale. Il nostro pensiero è andato ad ENAC, ente pubblico responsabile di questa situazione disastrosa in cui versono centinaia di migliaia di persone che vivono sotto le rotte. Il convegno è stato organizzato dai medici per l'ambiente dell'ISDE in collaborazione con il Comitato No Ampliamento di Campi Bisenzio (Firenze). Non è un caso che il Convegno sia stato fatto a Firenze patria del'ex premier Renzi, per dire che la politica ha le sue gravi responsabilità per quanto riguarda la gestione e lo sviluppo dell'Aviezione Civile. Ci sono stati molti interventi Importanti fatti da esperti sanitari del settore che nei prossimi giorni pubblicheremo. Intanto qui sotto potete leggere il documento conclusivo proposto dai Medici per l'Ambiente (ISDE) che tutti i Comitati e varie autorità hanno firmato.

  
Mozione conclusiva della
I Giornata nazionale di studio sugli effetti sanitari e ambientali del trasporto aereo
Firenze, 29 ottobre 2016
*
Premesso che

  • Il traffico aereo è ascrivibile tra le più importanti fonti di inquinamento ambientale e danno alla salute e devono quindi essere predisposti interventi, azioni e politiche nazionali e internazionali che ne prevedano una rapida quanto concreta razionalizzazione e riduzione;
  • Il trasporto aereo, gli aeroporti e tutte le strutture ed attività di supporto - come ormai dimostrato in modo inoppugnabile da una rilevante quanto consistente ed ultradecennale letteratura scientifica internazionale e nazionale - sono una fonte consistente di inquinamento acustico, atmosferico ed elettromagnetico e un fattore di danno inconfutabile per la salute e l’ambiente;
  • Il traffico aereo contribuisce in ingente misura alle emissioni di anidride carbonica, principale gas ad effetto serra e diverse stime internazionali permettono di indicare un apporto di questo settore che va da un minimo del 3% ad un massimo del 10% contribuendo così in misura decisiva all’effetto serra e all’inquinamento dell’aria;
  • solo una minima parte della popolazione mondiale viaggia in aereo mentre le drammatiche conseguenze del surriscaldamento climatico, derivanti anche dal trasporto aereo, ricadono sull’intera umanità in termini di desertificazione, alluvioni, cicloni, sconvolgimenti climatici così gravi che determinano distruzioni e carestie in aree sempre più estese del pianeta e incrementano il fenomeno forzato delle migrazioni soprattutto dal continente africano ed asiatico, e secondo la tesi dei maggiori studiosi e delle più prestigiose istituzioni internazionali entro il 2050 si raggiungeranno tra i 200 e i 250 milioni di profughi per cause ambientali;

venerdì 18 novembre 2016

ARPAV: DATI TAROCCATI O INSUFFICIENTI?

ARPAV - CAMPAGNA DI MONITORAGGIO DELLA QUALITA' DELL'ARIA
AEROPORTO DI TREVISO.
Dopo un lungo parto, ARPAV ha dato alla luce i risultati dei monitoraggi atmosferici effettuati in area del sedimeaeroportuale, affannandosi a dimostrare che il grado di inquinamento riscontrato è simile o addirittura inferiore a quanto consuntivato nelle due centraline ubicate in città di Treviso: via Lancieri di Novara – via S. Agnese, che oltretutto non sono sicuramente "salubri".
Il Comitato per la riduzione dell'impatto ambientale dell'aeroporto di Treviso
RISCONTRA
un allarmante livello di inquinamento e, alla relazione tecnica ARPAV,
RILEVA
  • POSIZIONE CAMPIONAMENTO: - sopra vento con prevalente direzione nord-est
  • parzialmente lambita da direzione vento nord/nord-est.
  • MALFUNZIONAMENTI in semestre estivo con perdita dati PM10 – PM2,5 – PM 1: la loro presenza in tale periodo è insignificante
  • BIOSSIDO DI AZOTO: i diagrammi a barre evidenziano valori superiori a quanto segnalato:
periodo estivo = ≈ 60 μg/mc - periodo invernale = ≈ 70 μg/mc
  • PARTICOLATO PM 2,5: con ≈ 90% di polveri PM 1μmPARTICOLATO PM 1: ultrafine/nanopolveri
considerando l'infinitesima struttura delle particelle e la ridottissima incidenza sulla massa, non è realistica la valutazione quantitativa (ponderale) bensì è necessaria la ricerca della concentrazione numerica con maggior superficie di assorbimento di inquinanti atmosferici (mai determinati).

domenica 7 agosto 2016

INCIDENTE ORIO AL SERIO - COMUNICATO STAMPA

INCIDENTE AEREO IN AEROPORTO ORIO AL SERIO: 
SE CAPITASSE A TREVISO? 

L'incidente ha coinvolto un aereo cargo finito fuori pista. Dopo aver sfondato la recinzione, l'aereo (aeromobile DHL 737-400) ha invaso parte della tangenziale che costeggia lo scalo. L'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (Ansv) ha aperto un'inchiesta di sicurezza di competenza e ha inviato un team investigativo all'aeroporto di Bergamo Orio al Serio.
Area sedime aeroporto Orio al Serio (BG) = 300 ettari
Area sedime aeroporto Treviso = 150 ettari


Dovesse capitare un incidente analogo presso l'aeroporto di Treviso, l'aereo infilzerebbe tutti i fabbricati: abitazioni – esercizi commerciali – fabbriche, adiacenti la testata 25, arrestando la corsa sulla tangenziale.

NON OCCORRE TANTA FANTASIA PER IMMAGINARE LE CONSEGUENZE!

Quanto accaduto è un ulteriore monito affinché le Autorità valutino con serietà la situazione critica operativa presso l'aeroporto di Treviso.
Necessita adottare la PREVENZIONE, pertanto l'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo, insieme alle Autorità preposte, deve valutare anticipatamente i rischi che comporta l'operatività delle operazioni di

mercoledì 27 luglio 2016

giovedì 23 giugno 2016

RACCOLTA FIRME A ZERO BRANCO E SAN GIUSEPPE


SAREMO INOLTRE:

 IL 24 GIUGNO DALLE 08 ALLE 13 AL MERCATO DI QUINTO DI TREVISO ZONA S.CASSIANO.

DOMENICA 26 GIUGNO POMERIGGIO ALL'EVENTO "GENUINO CLANDESTINO".