domenica 21 luglio 2019

SFIORATA COLLISIONE DEL 7 MAGGIO 2019: IL COMITATO PRESENTA UN ESPOSTO

                                
    Associazione Comitato per la riduzione dell'impatto ambientale dell'aeroporto di Treviso Via Nogarè,  31055 Quinto di Treviso C.F. 94134970261 

   
                                                                                                Quinto di Treviso 21 luglio 2019


    
   A seguito del fatto accaduto il 07 maggio 2019 all'aeroporto Canova di cui l'articolo della stampa 
 locale del 30/06/19    SFIORATA COLLISIONE TRA DUE BOING . INCHIESTA SULL'AEROPORTO CANOVA"  si leggeva dell'avvio da parte di ENAC  di una ispezione,  per  indagare non solo sulle cause dell'inconveniente, ma anche 
   sulle carenze delle attuali  procedure di gestione del traffico aeroportuale 
   che vanno tempestivamente aggiornate".
  
   La relazione che è stata successivamente redatta da l' ANSV: "Agenzia Nazionale per la Sicurezza  sul Volo" fa preoccupare non poco chi risiede nelle vicinanze del Canova e non solo, in quanto ha  classificato l'evento quale “inconveniente grave” ,  è riportato infatti che: "la causa è da attribuire  alle pesanti carenze sulle potenzialità di controllo del traffico aereo in arrivo da parte della torre di  controllo di Treviso, dal 2015 sotto il controllo di Enav” e “la mancanza di qualsivoglia strumento   che consenta di avere chiara cognizione del traffico aereo in avvicinamento in un orizzonte più  ampio della vista, in relazione al meteo”.



Il Comitato ha per questo presentato un ESPOSTO ALLA PROCURA DI TREVISO   affinchè
vengano accertarti eventuali fatti costituenti reato: gli abitanti della zona oltre al disagio
derivante da problemi di sicurezza , devono soggiacere ad una situazione di vivibilità INDEGNA
in un paese civile.
                                                                               





Secondo il Comitato, l'inadeguatezza del sedime aeroportuale, foriera
di problematiche legate all'inquinamento
ambientale e alla sicurezza durante le fasi di 
movimentazione più rischiose: atterraggi e decolli
oltre al tipo di evento segnalato, un guasto
meccanico o condizioni atmosferiche avverse
come vento o nebbia , possono cagionare
condizioni di pericolo con risvolti potenzialmente
catastrofici, 



considerando soprattutto la peculiarità  di
questo aeroporto che si vuol far ostinatamente
sviluppare in un territorio densamente abitato 
parzialmente all'interno di un sito
di RETE NATURA 2000, con gli aeromobili che
sorvolano a bassa quota le abitazioni,
sfiorando gli edifici.


Il Comitato, che raccoglie e ascolta le sempre maggiori preoccupazioni degli Cittadini , ritiene
che la gravità dell'accaduto debba rendere vigili le Istituzioni preposte: la situazione è
divenuta di assoluta invivibilità e costringe gli abitanti ad una vita assolutamente NON DIGNITOSA vedendo i propri diritti calpestati, in primis:                                    SALUTE E SICUREZZA

                                                                                                                


                                                                                                                 Il segretario
                                                                                                                Andrea Zoggia


e-mail": comitatoaeroportotv@gmail.com - "posta certificata": comitatoaeroportotv@pec.it  

                         

               

domenica 14 luglio 2019

MINISTERO DELL'AMBIENTE E TUTELA DELLA SALUTE

 ASSOCIAZIONE COMITATO PER LA RIDUZIONE DELL’IMPATTO AMBIENTALE DELL’AEROPORTO DI TREVISO
  Via Nogarè, 15 – 31055 QUINTO DI TREVISO (TV) - Codice Fiscale: 94134970261

                                                                                                                Quinto di Treviso, 14 luglio 2019

Riportiamo in basso un articolo di giornale di una delle testate giornalistiche locali. 
Siamo sicuri che finalmente gli occhi del Ministero dell'Ambiente stanno monitorando quello che sta avvenendo nella realtà trevigiana e che da tempo i Cittadini sopratutto di Quinto di Treviso, ma non solo, denunciano.

Il Comitato ritiene importante sensibilizzare la popolazione a far valere i propri DIRITTI in primis la SALUTE e, quali soggetti esposti ai disagi creati dalle movimentazioni aeroportuali del Canova, a segnalarli alle proprie Amministrazioni, affinchè intervengano e sia fatto tutto il necessario per la tutela dei CITTADINI.

Stiamo raccogliendo numerose segnalazioni che ci stiamo occupando di inviare alle Istituzioni preposte, ma c'è anche chi lo sta facendo autonomamente, segno di una sensibilità sempre maggiore di ogni individuo verso i valori base in un paese civile per poter condurre una vita dignitosa: 
SALUTE - SICUREZZA E RISPETTO DELL'AMBIENTE .





                                                                                                                                           Il segretario
                                                                                                                                         Andrea Zoggia
"e-mail": comitatoaeroportotv@gmail.com - "posta certificata": comitatoaeroportotv@pec.it  




E' possibile stampare il presente modulo, compilarlo ed inviarlo all'indirizzo mail: comitatoaeroportotv@gmail.com
oppure sempre a questo indirizzo richiedere il modulo in formato word o cartaceo.



alla c.a. del Sig. Sindaco del Comune di:

_____________________________________


OGGETTO: TUTELA DELLA SALUTE DEL CITTADINO CORRELATO AL PRINCIPIO DI PRECAUZIONE - Valutazione del livello di esposizione alle immissioni sonore provenienti dall'esercizio delle attività aeroportuali del Canova di Treviso.
Il sottoscritto ____________________________ nato a_________________ , il ______________ , quale proprietario e/o conduttore di un'abitazione ubicata in via _______________________________, n. _____, nel comune di ________________________________,
SEGNALA
che da molti anni, in concomitanza con le attività aeroportuali, le immissioni, così come definite dall'art. 844 del codice civile, in particolar modo quelle a carattere sonoro, superano, a mio parere e previo riscontro tecnico, il limite della normale tollerabilità, così come previsto dal Codice e comunque dall'orientamento della Cassazione a Sezioni Unite, con la Sentenza n° 8300 del 1995- il rispetto dei parametri fissati dalla legislazione anti-inquinamento (L.447/95) di per sé non esclude il superamento del limite della normale tollerabilità, fissato dal Codice.


Tali immissioni sonore, oltre il limite della normale tollerabilità, sono causa diretta negativa sulla QUALITA' DI VITA delle famiglie/persone che hanno stabilito, la residenza in abitazioni presenti lungo la traiettoria di movimentazione degli aeromobili, in atterraggio e/o in partenza dall'aeroporto Canova, insediamenti abitativi, si deve precisare, preesistenti alla trasformazione dell'aeroporto da militare a civile.


I principali disagi percepiti durante le movimentazioni si traducono in (elenco non da ritenersi esaustivo ma solo esemplificativo dei principali effetti prodotti, immediatamente percepiti dalla popolazione):
impossibilità a dialogare all'interno delle mura domestiche, difficoltà nell'ascolto dei programmi diffusi dai mezzi di comunicazione - radio e televisione, difficoltà a comunicare al telefono, disturbo della quiete pubblica durante le ore di riposo, la frequenza di fastidio provocato; tutte situazioni che minano una normale vita di relazione, influenzando in tal modo, negativamente la qualità della vita e la Salute, così come accertato in letteratura scientifica.

 Nel caso specifico .....................................( per chi desidera completare)


Poiché io ed i miei familiari ci consideriamo “popolazione iperesposta” e ricettiva” delle immissioni sonore prodotte dalle attività del Canova, così come appena descritte, delle quali si potrà facilmente effettuare misurazioni ed associarle alle fasi di movimentazioni aeree, che nell'anno 2018, così come consuntivato dal gestore, hanno raggiunto il considerevole numero di 23.000, quindi disagio subito per pari numero di volte.

      CHIEDE
  • di attivare gli enti preposti all'effettuazione delle verifiche strumentali soprattutto all'interno e, poi, all'esterno dell'abitazione, atte a misurare la conformità alla normativa vigente, e comunque tenendo presente dell'orientamento della Sentenza della Cassazione a Sezioni Unite, delle emissioni sonore e delle vibrazioni provocate dalle attività aeroportuali durante le movimentazioni, e a tal scopo,autorizzo espressamente fin d'ora ,l’accesso nella mia proprietà all'ente preposto ai fini dell'installazione di idonea strumentazione di controllo;
  • di esercitare le prerogative connesse alle responsabilità del Sindaco a tutela della salute dei residenti, in applicazione del "principio di precauzione" ;
  • di farsi parte attiva affinchè venga cessato lo stato di disagio qui segnalato che coinvolge la mia famiglia.
Il sottoscritto sottolinea il carattere d'urgenza della presente segnalazione, in considerazione della criticità della situazione in cui è costretto a vivere a causa dell'attività aeroportuale in essere, esercitata in un contesto a forte urbanizzazione e densità abitativa.
In attesa di un sollecito riscontro, Le porgo distinti saluti.
Si allega copia del documento di identità


Data ______________ Luogo____________________Firma __________

___________
Si autorizza e delega espressamente, nella persona del presidente del Comitato per la Riduzione dell'Impatto Ambientale dell'Aeroporto di Treviso con sede in Via Nogarè, 15 31055 Quinto di Treviso al deposito e/o trasmissione in via telematica o cartacea della presente segnalazione ,al Sindaco del comune sopraindicato.



Data ______________ Luogo____________________Firma _____________________


giovedì 4 luglio 2019

MASTERPLAN CANOVA.........RIVALUTAZIONE?

           ASSOCIAZIONE COMITATO PER LA RIDUZIONE DELL’IMPATTO AMBIENTALE DELL’AEROPORTO DI TREVISO
                                                Via Nogarè, 15 – 31055 QUINTO DI TREVISO (TV) - Codice Fiscale: 94134970261

                                                                                                            Quinto di Treviso, 03 luglio 2019


Riportato in basso uno degli articoli attuali di una delle maggiori testate giornalistiche locali che racconta gli ultimi risvolti che stanno avvenendo a seguito di quanto successo all'aeroporto Canova a maggio 2019.

Ci chiediamo: è stata fatta una valutazione corretta dalla precedente commissione V.I.A. prima di dare un parere positivo allo sviluppo di una realtà aeroportuale come quella trevigiana?  

E' stata valutata correttamente la preservazione della SALUTE, della SICUREZZA e dell'AMBIENTE dei cittadini e delle aree esposte alle movimentazioni aeronautiche dell'aeroporto Canova??

Non serve di certo chiederlo alla popolazione di Quinto e dintorni che ha ben chiaro cosa vuol dire vivere con un aeroporto insediato in una sedime che riteniamo assolutamente incompatibile con il territorio circostante.

E gli ultimi avvenimenti non fanno di certo VIVERE tranquilli!

Chi può garantire ai cittadini la SICUREZZA necessaria a condurre una vita dignitosa con un aeroporto a ridosso delle zone abitate?

Ci auguriamo che la nuova commissione V.I.A. valuti opportunamente le osservazioni presentate dal Comitato e da tutti gli enti e i privati che da anni segnalano le criticità che ogni giorno i cittadini sono costretti a sopportare! 

SICUREZZA 
SALUTE
AMBIENTE
  PRIMA DI TUTTO


                                                                                                                                             Il segretario
                                                                                                                                            Andrea Zoggia

e-mail": comitatoaeroportotv@gmail.com - "posta certificata": comitatoaeroportotv@pec.it  

lunedì 1 luglio 2019

ARTICOLO DE "LA TRIBUNA" - COSA E' SUCCESSO IL 07 MAGGIO AL CANOVA??


Riportiamo in basso alcune pagine de " La Tribuna" che raccontano i momenti antecedenti la sfiorata collisione tra due boeing avvenuta il 07 maggio.

Il comitato ancora una volta si chiede : è garantita LA SICUREZZA della popolazione coinvolta da questa realtà aeroportuale?? O dobbiamo continuare a ritenerci una popolazione A RISCHIO??



















                                                                                                   











































                                                                                                 


    Il segretario
   Andrea Zoggia

e-mail": comitatoaeroportotv@gmail.com - "posta certificata": comitatoaeroportotv@pec.it  


domenica 30 giugno 2019

SFIORATA COLLISIONE A TERRA TRA DUE BOEING ALL'AEROPORTO CANOVA




Si riporta l'articolo della testata giornalistica "LA TRIBUNA" del 30 giugno 2019 per mancata collisione a terra tra due boeing.



                                                                                                                                                Il segretario
                                                                                                                                            Andrea Zoggia

e-mail": comitatoaeroportotv@gmail.com - "posta certificata": comitatoaeroportotv@pec.it  





sabato 29 giugno 2019

COMUNICATO STAMPA

  


ASSOCIAZIONE COMITATO PER LA RIDUZIONE DELL’IMPATTO AMBIENTALE DELL’AEROPORTO DI TREVISO
Via Nogarè, 15 – 31055 QUINTO DI TREVISO (TV) - Codice Fiscale: 94134970261


                                                         
                                                                   Quinto di Treviso, 28 giugno 2019   COMUNICATO STAMPA

In riferimento a quanto euforicamente dichiarato dall’Assessore all’Ambiente del Comune di Treviso, in
merito alle celebrazioni per Cortina 2026, il Comitato evidenzia all’Assessore di aver perso l’opportunità
di tacere.

Non si nega la prontezza di aggregarsi al carro del vincitore, ma enfatizzare il ruolo di “aver difeso il
nostro aeroporto con le unghie e con i denti …” dimostra ulteriormente la ridicolaggine di certe
affermazioni.

L’aeroporto di Treviso non è stato difeso da NESSUNO; l’attività è stata incrementata, come tuttora,
nell’assoluto silenzio di tutte le Istituzioni preposte, in sfregio ai vincoli ISTITUZIONALMENTE imposti.

Si ricorda all’Assessore che il recente parere positivo emesso dalla Commissione Tecnica di Verifica
dell’Impatto Ambientale – VIA e VAS nazionale (29 marzo 2019) non è un parere definitivo in quanto
la Direzione Generale per la Salvaguardia Ambientale del Ministero dell’Ambiente non ha emesso alcun
“Provvedimento Direttoriale”, presumibilmente in attesa dell’insediamento della nuova Commissione
VIA nazionale, onde consentire la rivalutazione dello Strumento di pianificazione ed ottimizzazione al
2030 dell’aeroporto di Treviso.

Il Comitato, nonostante l’accusa di fare terrorismo, prosegue l’azione di contrasto inerente la gestione
dell’infrastruttura trevigiana ritenendo che, consentire l’attività dell’aeroporto nelle attuali condizioni è
da ritenersi IRRESPONSABILE.

Chi erroneamente si ritiene non coinvolto dalle problematiche ambientali derivanti dalla gestione
aeroportuale trevigiana, pontifica sul suo indispensabile ruolo per l’economia locale, ritenendolo una
risorsa ma dimenticando il vilipendio dei diritti costituzionali riconosciuti ai Cittadini residenti in loco,
che devono subire negative influenze incidenti su: QUALITA’ di VITA – SALUTE - SICUREZZA.

Oltre a mettere in atto le opportune iniziative, il Comitato ricorda comunque che:
                                                                                                     IL TEMPO E’ GALANTUOMO.
                             

                                                                                                                              Il Presidente
                                                                                                                             Giulio Corradetti

e-mail": comitatoaeroportotv@gmail.com - "posta certificata": comitatoaeroportotv@pec.it  

giovedì 13 giugno 2019

TUTELA DELLA SALUTE DEL CITTADINO


  ASSOCIAZIONE COMITATO PER LA RIDUZIONE DELL’IMPATTO AMBIENTALE DELL’AEROPORTO DI TREVISO


   Via Nogarè, 15 – 31055 QUINTO DI TREVISO (TV) - Codice Fiscale: 94134970261


                   Quinto di Treviso, 12 giugno 2019


Carissimi Soci e Sostenitori,

tra le iniziative del Comitato recentemente esposte vi è la "Richiesta ai Sindaci di attivarsi ai fini della tutela della salute del Cittadino".

Ricordiamo infatti che è una, se non la più importante, delle responsabilità del Sindaco tutelare questo primario DIRITTO.

E' per questo che, nonostante il recente rimpallo del problema del traffico aereo, in un territorio evidentemente incompatibile, tra il comune di Quinto ( ma non solo) e alcuni quartieri di Treviso, quello che ne rimane e che accomuna i numerosi cittadini coinvolti, sono i continui disagi che sono costretti a subire ad ogni movimentazione aerea da e per l'aeroporto Canova di Treviso.

Purtroppo non tutta la popolazione esposta è probabilmente completamente consapevole del problema, non conoscendo evidentemente gli effetti causati dall'inquinamento acustico e atmosferico cui è sottoposta e tante volte, per un comprensibile senso di autoprotezione, si preferisce rimanere nell'ignoranza ed evitare di vedere o minimizzando i problemi della reale situazione in cui vive, ma questo non basta a mettersi al riparo dagli effetti negativi sulla propria SALUTE.


Non è certo un valore aggiunto alla propria esistenza e al proprio patrimonio immobiliare avere continue movimentazioni aeree sopra la testa e sopra le proprie case anche in orari vicini alle 23:00 di sera. Chiedete ai vostri ospiti che rimangono a bocca aperta quando vedono gli aerei passare molto vicini al tetto della vostra abitazione (e reputano la cosa tanto emozionante) di comprare la vostra casa! La risposta che vi lascerà l'amaro in bocca.

L'avvicinamento di molti Cittadini al Comitato, le richieste di conoscere la situazione, l'aumento dell'esposizione delle bandiere del Comitato presso le abitazioni esplica come il tema ambientale e della salute sia tra le priorità di ogni individuo e il Comitato vuole difendere questo DIRITTO.


Gli ultimi avvenimenti ambientali e di compatibilità territoriale, soprattutto nella regione Veneto, sono stati emblematici e hanno risvegliato nei Cittadini un senso di responsabilità nei confronti di un territorio che da troppi anni sembra non meritare rispetto e che presenta in termini economici come  la svalutazione del mercato immobiliare della zona un conto molto salato e in termini di SALUTE??



I cittadini non sono più disposti a restare immobili di fronte a delle inaccettabili prassi tutte italiane.

E' per questo che ci appelliamo ai Sindaci affinchè, come loro potere e dovere, adoperino tutte le precauzioni disponibili e previste dalla Costituzione per tutelare la salute del propri Cittadini.

Gli svantaggi del voler sviluppare un aeroporto in un contesto dove già esisteva un paese che si stava fortemente urbanizzando quando l'aeroporto non era ancora stato dedicato ai voli civili e la presenza di un'oasi protetta e facente parte di "RETE NATURA 2000", rimane per molti sconcertante e deve rendere i Cittadini maggiormente coscienti e tutelati.

E' per questo che numerosi soci esposti alle traiettorie delle movimentazioni, ma anche numerosi simpatizzanti e semplici Cittadini, stanno presentando la richiesta di:


Valutazione del livello di esposizione alle immissioni sonore provenienti dall'esercizio delle attività aeroportuali del Canova di Treviso.

Il Comitato vuole rendere disponibile questo mezzo a tutte le persone che accusano disagi e malesseri causati da questa situazione, ognuno può compilare ed eventualmente completare secondo le proprie necessità il modulo sottoriportato ed inviarlo autonomamente o tramite il Comitato al proprio Sindaco: istituzionalmente primo responsabile della tutela della Salute dei propri Cittadini.

Il comune di Quinto di Treviso, ma anche tutti i paesi coinvolti da questa situazione hanno il diritto di esistere e i propri cittadini di vivere in maniera salutare e dignitosa e di conoscere a cosa sono esposti per delle scelte discutibili non certo fatte da chi ora ne subisce gli effetti.


                                                                    

                                                                                                                                           Il segretario
                                                                                                                                         Andrea Zoggia
"e-mail": comitatoaeroportotv@gmail.com - "posta certificata": comitatoaeroportotv@pec.it  



E' possibile stampare il presente modulo, compilarlo ed inviarlo all'indirizzo mail: comitatoaeroportotv@gmail.com
oppure sempre a questo indirizzo richiedere il modulo in formato word o cartaceo.



alla c.a. del Sig. Sindaco del Comune di:

_____________________________________


OGGETTO: TUTELA DELLA SALUTE DEL CITTADINO CORRELATO AL PRINCIPIO DI PRECAUZIONE - Valutazione del livello di esposizione alle immissioni sonore provenienti dall'esercizio delle attività aeroportuali del Canova di Treviso.
Il sottoscritto ____________________________ nato a_________________ , il ______________ , quale proprietario e/o conduttore di un'abitazione ubicata in via _______________________________, n. _____, nel comune di ________________________________,
SEGNALA
che da molti anni, in concomitanza con le attività aeroportuali, le immissioni, così come definite dall'art. 844 del codice civile, in particolar modo quelle a carattere sonoro, superano, a mio parere e previo riscontro tecnico, il limite della normale tollerabilità, così come previsto dal Codice e comunque dall'orientamento della Cassazione a Sezioni Unite, con la Sentenza n° 8300 del 1995- il rispetto dei parametri fissati dalla legislazione anti-inquinamento (L.447/95) di per sé non esclude il superamento del limite della normale tollerabilità, fissato dal Codice.


Tali immissioni sonore, oltre il limite della normale tollerabilità, sono causa diretta negativa sulla QUALITA' DI VITA delle famiglie/persone che hanno stabilito, la residenza in abitazioni presenti lungo la traiettoria di movimentazione degli aeromobili, in atterraggio e/o in partenza dall'aeroporto Canova, insediamenti abitativi, si deve precisare, preesistenti alla trasformazione dell'aeroporto da militare a civile.


I principali disagi percepiti durante le movimentazioni si traducono in (elenco non da ritenersi esaustivo ma solo esemplificativo dei principali effetti prodotti, immediatamente percepiti dalla popolazione):
impossibilità a dialogare all'interno delle mura domestiche, difficoltà nell'ascolto dei programmi diffusi dai mezzi di comunicazione - radio e televisione, difficoltà a comunicare al telefono, disturbo della quiete pubblica durante le ore di riposo, la frequenza di fastidio provocato; tutte situazioni che minano una normale vita di relazione, influenzando in tal modo, negativamente la qualità della vita e la Salute, così come accertato in letteratura scientifica.

 Nel caso specifico .....................................( per chi desidera completare)


Poiché io ed i miei familiari ci consideriamo “popolazione iperesposta” e ricettiva” delle immissioni sonore prodotte dalle attività del Canova, così come appena descritte, delle quali si potrà facilmente effettuare misurazioni ed associarle alle fasi di movimentazioni aeree, che nell'anno 2018, così come consuntivato dal gestore, hanno raggiunto il considerevole numero di 23.000, quindi disagio subito per pari numero di volte.

      CHIEDE
  • di attivare gli enti preposti all'effettuazione delle verifiche strumentali soprattutto all'interno e, poi, all'esterno dell'abitazione, atte a misurare la conformità alla normativa vigente, e comunque tenendo presente dell'orientamento della Sentenza della Cassazione a Sezioni Unite, delle emissioni sonore e delle vibrazioni provocate dalle attività aeroportuali durante le movimentazioni, e a tal scopo,autorizzo espressamente fin d'ora ,l’accesso nella mia proprietà all'ente preposto ai fini dell'installazione di idonea strumentazione di controllo;
  • di esercitare le prerogative connesse alle responsabilità del Sindaco a tutela della salute dei residenti, in applicazione del "principio di precauzione" ;
  • di farsi parte attiva affinchè venga cessato lo stato di disagio qui segnalato che coinvolge la mia famiglia.
Il sottoscritto sottolinea il carattere d'urgenza della presente segnalazione, in considerazione della criticità della situazione in cui è costretto a vivere a causa dell'attività aeroportuale in essere, esercitata in un contesto a forte urbanizzazione e densità abitativa.
In attesa di un sollecito riscontro, Le porgo distinti saluti.
Si allega copia del documento di identità


Data ______________ Luogo____________________Firma __________

___________
Si autorizza e delega espressamente, nella persona del presidente del Comitato per la Riduzione dell'Impatto Ambientale dell'Aeroporto di Treviso con sede in Via Nogarè, 15 31055 Quinto di Treviso al deposito e/o trasmissione in via telematica o cartacea della presente segnalazione ,al Sindaco del comune sopraindicato.



Data ______________ Luogo____________________Firma _____________________



giovedì 25 aprile 2019

SISTEMA INM: il grimaldello che cambiò le sorti dell'aeroporto A. Canova





ASSOCIAZIONE COMITATO PER LA RIDUZIONE DELL’IMPATTO AMBIENTALE DELL’AEROPORTO DI TREVISO
Via Nogarè, 15 – 31055 QUINTO DI TREVISO (TV) Codice Fiscale: 94134970261





Quinto di Treviso 25 aprile 2019


Associazione Comitato per la riduzione dell'impatto ambientale dell'aeroporto di Treviso


Il Parere Positivo nr. 2878 del 29/03/2019 rilasciato dalla Comissione VIA gira tutto intorno ad un parere tecnico rilasciato dall'ISPRA attraverso l'applicazione di un modello matematico, un computer model per valutare l'impatto acustico in prossimità delle piste di un aeroporto, denominato: Integrated Noise Model (INM). Quindi è lecito affermare che il parere positivo ottenuto dal gestore aeroportuale è frutto di un accordo fatto a tavolino, ma non su dati reali anche perchè il resto della documentazione presentata dal Proponete è un corposo "copia e incolla", come oramai succede da anni.

Insomma gli equilibri della Commissione (CTVA) sono stati spezzati da questo calcolo che modellizza l'impatto acustico, peccato che questo sistema INM è vecchio di 15 anni e molti Paesi lo stanno abbandonando dopo averne constatato la poca attendibilità. 

L'aviazione civile degli Stati Uniti, nel maggio 2015, ha definitivamente messo in soffitta l'INM, passando al più avanzato e preciso sistema AEDT, Aviation Environmental Design Tool adottato a livello internazionale perchè maggiormente conforme alle norme ICAO, International Civil Aviation Organization.

AEDT, questo nuovo e più preciso algoritmo è in grado di modellizzare in contemporanea impatto acustico e atmosferico generato dalle flotte aeree con percentuali di attendibilità molto elevate se comparati ai dati emessi dalle centraline di monitoraggio. 

E' questo il grande intoppo, nonché la furbesca mossa dei tecnici di Aertre/ Save, aver sfruttato una carenza della normativa italiana che non è stata ancora adeguata alla strumentazione richiesta dalle norme internazionali ICAO e che presto saranno adottate ufficialmente anche dall'Agenzia Europea per la Sicurezza Aerea (AESA) visto che tale adeguamento è in discussione in Commissione Europea.

Mentre tutta l'Europa Comunitaria cerca di dare risposte alle indicazioni dell'European Region of OMS, (ufficio regionale europeo dell'Organizzazione Mondiale della Sanità) raccolte nelle 16 delle 181 pagine dell'Environmental Noise Guidelines for the “Rationale for the guideline levels for aircraft noise”, adeguandosi nelle procedure e normative a tutela dei cittadini abitanti e/o in transito negli spazi sottostanti alle traiettorie di decollo e atterraggio e in prossimità dei sedimi aeroportuali, ENAC e ISPRA si appigliano ad un vecchio Framework per far passare il PSA (Piano di Sviluppo Aeroportuale) dell'aeropoto di Treviso, attenzione, proiettato al 2030!!

Non solo, allo stesso modo con questo “escamotage”, si esclude una procedura sanzionatoria, (procedura ex art. 29 del D, Lgs. 152/2006) per non aver superato i valore dell'impatto acustico negli anni 2004 – 2010, dimostrando il diritto del gestore aeroportuale Aertre ad essere legittimato al superamento del limite di 16300 movimenti/anno contenuto in una prescrizione cautelativa Ministeriale, espresso in un parere negativo alla VIA datato 2007. Chapeau! in francese, una presa per i fondelli in italiano!

La conferma dell'inadeguatezza del INM già viene confermata dai dati reali che fino ad oggi sono stati rilevati nei dintorni aeroportuali, anche se non completi e rispettosi delle norme di monitoraggio, sono valori superiori alla norma! 

Quello che rischiano però le autorità competenti dalla Commissione VIA al Comune di Treviso e soprattutto l'Aertre di Enrico Marchi, è quello che con il cambiare imminente delle norme e con l'obbligatorietà delle Prescrizioni a conti fatti non sarà proficuo continuare a mentire e ad utilizzare escamotage, la verità verrà a galla con tutta la sua potenza! 

Va ricordato che il parere positivo dato dalla CTVA testualmente così pronuncia:
PARERE POSITIVO allo Strumento di pianificazione e ottimizzazione al 2030 dell’aeroporto “A. Canova” di Treviso a condizione che si ottemperi alle seguenti prescrizioni”.

Quindi, è fuori di ogni dubbio che le prescrizioni date dalla Commissione sono vincolanti. 
Nella prescrizione nr. 1 viene sentenziato quanto segue:
Si dovranno adottare modalità operative che riducono l’impatto acustico. In ogni caso e a prescindere dal numero di movimenti dovrà comunque essere garantito il rispetto dei limiti acustici nell’intorno aeroportuale”.

Sia nelle zone del Comune di Treviso che certamente in quelle del comune di Quinto fino ad oggi i monitoraggi ci danno ragione. 

Dalla realtà non si scappa e se non è l'ISPRA a mettere in soffitta l'INM ci penseranno i monitoraggi sul campo a fare giustizia! Qualcuno ci chiederà: “Ma se fino ad oggi non hanno mai rispettato una singola, minima prescrizione del Ministero, vuoi che adesso che hanno ottenuto l'aumento dei voli rispettino le regole e la Legge? Avete voluto i voli? Noi pronti alla battaglia, pronti ad andare in Tribunale!
                                                                                                                                                                 
                                                                                                                                                                  Nicola Dante Faraoni


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