venerdì 21 luglio 2017

LA STORIA INFINITA DEI PARCHEGGI DEL "CANOVA".

OSSERVAZIONI a: "Strumento di pianificazione e ottimizzazione al 2030 – Aeroporto A. Canova di Treviso – PROCEDURA DI VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE".

PARCHEGGI.
Si rende necessaria una configurazione di tutte le superfici attuali e future destinate o da destinare a parcheggi al servizio dell'aeroporto, la quale soddisfi soprattutto il rapporto posti auto/passeggeri, come indicato di regolamenti ENAC. Nella prossima figura sono individuate suddette aree di sosta.


Figura 3-48: Localizzazione delle principali aree di sosta a servizio dell’Aeroporto


Nei piani di sviluppo delle varie aree di sosta abbiamo posto la nostra attenzione sul Park Comunale P4. Nel Master Plan viene dichiarato quanto segue:
“Per quanto riguarda invece i parcheggi esterni al sedime il Master Plan prevede progressivamente le seguenti acquisizioni e i seguenti interventi:
 Acquisizione parcheggio comunale P4 (371 p.a. totali oggi): l’intervento prevede la realizzazione, in prima fase, di un parcheggio fast park nell’area ovest del parcheggio esistente per un totale complessivo di 432 p.a. destinato ai passeggeri. Si prevede in quest’area il possibile ricollocamento dell’attuale fast park modulare PB (con eventuale aggiunta di altri moduli).”
E' lo stesso proponente a definire questa area di sosta "strategica" in quanto si trova di fronte al Terminal passeggeri. Aertre spa intende in questo luogo fare anche un park multipiano e creare una passerella volante che sormonta la SR 515 Noalese per collegarla direttamente all'aerostazione.


Nell'immagine di progetto: il nuovo fast park P4 (Ex parcheggio a raso comunale) e il nuovo sovrappasso pedonale di collegamento all'aerostazione.
A nostro avviso qui c'è un grosso problema perché il Comune di Treviso il giorno 26.06.2016 ha annunciato in Commissione Urbanistica, che non ha nessuna intenzione di vendere tale area ma di continuarla ad utilizzare per le soste a pagamento. Non soltanto, l'ing. Maurizio Tira, tecnico incaricato dal Comune di mettere a punto le strategie dell'amministrazione comunale per quanto riguarda lo sviluppo dell'aeroporto, ha detto a chiare lettere che la soluzione progettuale del sovrapasso non è congeniale alla trasformazione dell'area e che piuttosto bisognerebbe verificare la possibilità di fare un sottopasso. Insomma situazioni contrastanti e di opposte vedute che non preludono a nessun accordo a beve. Tutto ciò messo a verbale come tutte le sedute di Commissione Comunale prevedono.

 In riferimento alla Progettazione e riqualificazione delle aree di parcheggio facciamo notare che se tutte le acquisizioni annunciate dal Proponente, cioè Enac l'ente pubblico che ha anche stilato i regolamenti sulla quantità di park in rapporto ai passeggeri circolanti in un aeroporto, siano state gestite nelle modalità inconsistenti del suddetto parcheggio P4, rischiamo di trovarci con le auto parcheggiate in doppia fila di fronte all'aerostazione come spesso succede anche oggi!

Questo è l'elenco delle acquisizioni:

  •  Acquisizione P1 (oggi 200 p.a. in struttura): in prima fase si prevede la demolizione della struttura esistente e la realizzazione di un nuovo fast park per un totale di circa 279 p.a. passeggeri.
  •  Acquisizione P2: in prima fase si prevede un intervento di razionalizzazione e adeguamento del parcheggio a raso esistente che passa dai 230 p.a. odierni ai 268 p.a. destinati alla sosta lunga passeggeri.
  •  Acquisizione PR (Rent): si prevede in prima fase l’acquisizione del parcheggio rent a car per un totale di 255 p.a. sia in struttura che a raso. Non si prevedono adeguamenti della struttura esistente.
  •  Acquisizione del PD: si prevede in seconda fase l’acquisizione del parcheggio in struttura PD (142 p.a.) attualmente in affitto. Non si prevedono adeguamenti della struttura esistente.
  •  Acquisizione del P3: si prevede in terza fase l’acquisizione del parcheggio in struttura P3 (160 p.a.) e la riorganizzazione degli spazi a raso (+50 p.a. a raso) per un totale di 201 p.a. Non si prevedono adeguamenti della struttura esistente.

La carenza di park presso l'aeroporto di Treviso è nota ad Enac in quanto controllore dello sviluppo degli aeroporti in Italia.
Nè noi, né lor Signori della Commissione possono andar dicendo di volersi realizzare la casa se prima non hanno acquistato per lo meno il terreno. E' lecito quindi pretendere che ENAC, Proponete e Controllore della configurazione di tutte le superfici attuali e future da destinare a parcheggi nell'aeroporto di Treviso, soddisfi con concrete azioni preliminari il rapporto posti auto/passeggeri. Le ipotesi di progetto nel caso specifico contano come “l'aria fritta”! Non sembra lecito invece, richiedere o autorizzare un aumento dei passeggeri in transito se prima non ci sono i parcheggi sufficienti come indicato in specie dal regolamento ENAC. E' lecito quindi richiedere che prima di avere le autorizzazioni di maggiori voli e traffico passeggeri la gestione dell'aeroporto ed ENAC garantiscano per lo meno l'avvenuta acquisizione delle aree di parcheggio che si vogliono modificare e potenziare. Considerate le “disavventure” occorse nell'iter di V.I.A, un susseguirsi di bocciature e pareri negativi oramai lungo più di 10 anni, crediamo che la VS Commissione debba applicare il detto: “fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio” Prima la certezza dei Park poi l'aumento dei passeggeri!

Come pronunciato dalla VS Commissione in questo estratto dal Parere n. 1590 CTVA del 1 agosto 2014 Istruttoria VIA Aeroporto di Treviso Antonio Canova Master Plan Proponente ENAC:



Considerato che a tutt'oggi tali criticità non siano state superate e che, a nostro avviso, sono ancora valide le conclusioni riportate nel Parere n. 1590 CTVA del 1 agosto 2014 Istruttoria VIA Aeroporto di Treviso Antonio Canova Master Plan Proponente ENAC: (allegato4)
Quindi richiediamo alla Commissione di congelare la richiesta di ampliamento di voli e passeggeri in transito presso l'aeroporto A. Canova di Treviso affinché non si riesca a garantire per lo meno l'acquisizione delle aree di parcheggio in oggetto. Nonchè il Proponente ad essere oggettivamente in grado di rispettare il Regolamento ENAC sul rapporto Posti auto/Passeggeri in riferimento alle indicazioni della FAA, Federal Aviation Administation che definisce per gli aeroporti superiori a 1.500.000 passeggeri, debbano assicurare una  quota di posti auto che si deve aggirare dentro la cifra di 1.000/3.300 x milione di passeggeri. 


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