mercoledì 9 aprile 2014

COMMENTI AL PARERE nr. 1363 del 25/10/2013 del CTVIA

In attesa del decreto finale della commissione tecnica del Ministero dell'Ambiente, abbiamo letto e qui commentiamo il documento che raccoglie il parere tecnico della CTVIA; n° 1363 del 25 ottobre 2013 (Commissione Tecnica Valutazioni di Impatto Ambientale del Min. Ambiente) emanato subito dopo il parere negativo interlocutorio del luglio 2013.
Nel documento ci sono riportate tutte le misure da attuare fin da subito dalla società di gestione AERTRE/SAVE in collaborazione con i Comuni interessati all'area, la Regione attraverso ARPAV ed altri enti.
Nel suddetto documento è menzionato per ben 3 volte che il limite dei voli cautelativo di 16300 movimenti/anno deve essere rispettato, quindi tutti gli interventi messi in agenda dalla CTVIA sono da attuare da subito senza nessuna prescrizione d'aumento di voli o di passeggeri.
In sostanza la Commissione Ministeriale richiede alle Autorità Tutte un investimento di proporzioni immense sia finanziario che organizzativo per risanare l'attuale disastrosa situazione Programmatico, Progettuale e Ambientale dell'Aeroporto Canova. Sono state accolte quasi in toto le osservazioni del Comitato e delle Associazioni che lo appoggiano, bocciando invece su tutti i fronti il Master Paln preparato da Aertre e presentato in commissione da ENAC. A nostro avviso già questo documento dà indicazioni prescrittive e se le autorità volessero procedere ci sono sicuramente molte cose da fare.

Il parere, in sostanza, emana una serie di valutazioni sul piano:
PROGRAMMATICO:
  1. sul piano delle prestazioni di intermodalità mancano i collegamenti ferroviari allo scalo visto che è collegato solo su gomma
  2. I comuni di Quinto e Treviso hanno una densità emissiva superiore alle prescrizioni di legge (dati emessi dalla regione Veneto)
  3. Il piano di sviluppo aeroportuale deve essere opportunamente coordinato con i Comuni di Quinto e Treviso
  4. Va richiesta la VINCA all'ente Parco del Sile
PROGETTUALE:
Realizzazione di molti degli interventi programmati nel progetto vanno fatti immediatamente, considerando lo stato di traffico aeroportuale attuale. Parcheggi, terminal, nuova caserma VV.FF e diverse altre soluzioni tecniche (taxi way, piazzola De acing, hangar, piazzale aeromobili, recinzioni) che vanno realizzati subito.

AMBIENTALE:
  1. componente viabilità: tutto da rifare
  2. componente rotte di decollo: devono essere ancora approvate da ICAO e poi dovranno essere vagliati gli impatti sulle nuove rotte proposte nel Master Plan.
  3. Componente rumore : rifare la zonizzazione acustica. Quella attuale è datata 2003. E' praticamente da rifare tutto d'accapo: misurazioni, nuove centraline ecc.
  4. Componete Aria: mancano dati soprattutto da centraline fisse come riportato dalla stessa ARPAV. Documentazione da considerarsi insufficiente per dare un giudizio al SIA. Tutto da rifare.
  5. Componente Idrica: nel 2011 sono stati fatti dei lavori per la raccolta delle acque reflue ma non ci sono stati controlli sui depuratori. Manca totalmente un sistema di raccolta dei liquidi di De-icing
  6. Componente Vibrazioni. Non rilevante, tutto ok
  7. Componente salute pubblica: viene rilevato che la componente acustica è il fattore più critico, quindi si richiede che per tutta la popolazione esposta all'attività aeroportuale (specialmente a Quinto) sia sottoposta ad uno studio specialistico sotto la supervisione dell'unità sanitaria locale.
  8. Componente metodologica del SIA: i commissari, confermando l'impossibilità di utilizzo di ulteriori spazi fisici (sulle testate ci sono i centri urbani di Quinto e Treviso; lateralmente la Noalese e il Parco), confermano le criticità di sviluppo dell'infrastruttura. Chiedono quindi che si facciano ulteriori approfondimenti e studi attraverso modelli di calcolo e di analisi per considerare gli impatti su una previsione di raddoppio dei voli e delle attività aeroportuali. Chiedono inoltre di prendere in considerazione modelli valutativi biotici (animali e piante), abiotici (suolo sottosuolo, aria, acqua ecc.), sociali ed ecologici.

LA CTVIA PRENDE ATTO INFINE CHE:
La gran parte degli interventi progettati nel Piano di Sviluppo Aeroportuale sono palesemente attuali ed urgenti e che non si può aspettare il 2030 per realizzarli. Dice che come riportato dallo stesso proponente del PSA (piano di sviluppo aeroportuale) quegli interventi di adeguamento e dimensionamento dell'infrastruttura, il miglioramento della sicurezza dei servizi dello scalo devono essere fatti immediatamente e senza nessun aumento dei voli.

RICHIEDONO QUINDI UNA NUOVA ISTANZA DI V.I.A. CON UN S.I.A. CON LE SEGUENTI PRESCRIZIONI:

  1. SUPERAMENTO DI TUTTE LE CRITICITA' ELENCATE
  2. VIABILITA': PROPORRE NUOVE OPZIONI INTERMODALI PER RISOVERE IL PROBLEMA DEL TRAFFICO ((portare la metropolitana di superficie(?) Collegare direttamente la tangenziale con l'aerostazione (?) La commissione si aspetta una decisione in merito.
  3. INDICARE SUBITO QUALE SARANNO LE NUOVE AREE PARCHEGGI
  4. PROVVEDIMENTO UFFICIALE DI APPROVAZIONE DELLE NUOVE ROTTE DA PARTE DI IATA (organismo di controllo aviazione civile EU)
  5. NUOVO MONITORAGGIO ACUSTICO DI ARPAV OLTRE CHE SUI RICETTORI SENSIBILI ANCHE SULLE CASE ED EDIFICI, SIA ALL'ESTERNO CHE ALL'INTERNO DI ESSI.
  6. QUALORA DAL MONITORAGGIO RISULTASSE UN LIVELLO SUPERIORE ALLE PRESCRIZIONI DI LEGGE, DEVONO ESSERE ATTUATE MISURE DI MITIGAZIONE (cambio degli infissi, pareti fono assorbenti, standard qualitativi degli ambienti interni, ecc.)
  7. LA SOCIETA' DI GESTIONE DOVRA' PROVVEDERE ALLA COPERTURA FINANZIARIA DEGLI INTERVENTI SU TUTTI GLI EDIFICI IN ZONA ACUSTICA “A” RIFERITA AL 2003 E ALLA NUOVA ZONA “A” (riferito alla nuova zonizzazione acustica che la CTVIA richiede di aggiornare). TUTTO CIO' MANTENEDO I VOLI ATTUALI AL LIMITE DEFINITO NEL 2007 DI 16300 VOLI /ANNO
  8. A CURA E A SPESE DELL'ENTE GESTORE (Aertre) GLI EDIFICI RICADENTI IN ZONA ACUSTICA AEROPORTUALE “B” ,POTRANNO ESSERE DE LOCALIZZATI O IN ALTERNATIVA REALIZZARE INTERVETI DI MITIGAZIONE ACUSTICA.
  9. VIENE RIBADITO IL DIVIETO DI VOLO NOTTURNO (ogni anno si sfora 50/70 volte)
  10. MAPPATURA ACUSTICA ANCHE PER TUTTE QUELLE ATTIVITA' CONCERNETI LE ATTIVITA' DELL'AEROPORTO COME IL TRAFFICO VEICOLARE DI FRONTE AL TERMINAL
  11. NUOVO MONITORAGGIO DELL'ARIA GESTITE DA ARPAV, IN CONFORMITA' ALLE DIRETTIVE VIGENTI .

RIBADISCE IN FINE CHE SINO ALLA CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO V.I.A. NON POTRA' ESSERE SUPERATO IL LIMITE PRESCRITTO DI 16300 MOVIMENTI/ANNO
Poi è venuto il parere negativo definitivo a cui seguirà un decreto accompagnato da una relazione tecnica che ripetiamo, a nostro avviso, non si dovrebbe discostare molto da quella già emanata.

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