mercoledì 10 agosto 2022

1 - AEROPORTO-TERRITORIO - INCOMPATIBILITA'

TREVISO 09 AGOSTO 2022

Cari lettori, da anni la nostra Organizzazione di Volontariato si occupa anche di informazione, soprattutto, ma non solo, nei confronti della popolazione coinvolta e costretta a convivere con le attività aeronautiche del Canova. 


E' per questo che pubblicheremo in questa occasione e nei prossimi post alcune informazioni e alcuni dati raccolti negli anni del nostro impegno verso la collettività che riteniamo evidenzino come le attività attuate presso l'aeroporto Canova siano in netto contrasto con una degna QUALITA' DI VITA dei Cittadini costretti a subirne le conseguenze.


Q U A L I T A’ D I  V I T A: Fonte di benessere individuale dei Cittadini, in relazione al contesto socioculturale e ambientale in cui vivono che l’OCSE (Organizzazione per la cooperazione economica e lo sviluppo) considera come DIRITTO INALIENABILE di ogni Essere umano e come tale da difendere.



Il miglioramento della QUALITÀ delle nostre VITE deve essere considerato l’obiettivo finale di tutte le politiche pubbliche, spostando l’enfasi dalla misura della produzione economica verso il benessere delle Persone.


Nella nostra realtà:

Anno        Tot. Movim.       Media Movim./gg     Movim./h  Interv./min. [06.00÷23.00 = 17h]

2019      24.116              66 *                        4            15

                               * maggio = 73

                               * giugno = 77

                               * luglio = 68

                               * agosto = 67

                               * settembre = 69


La gestione aeroportuale ha consentito di raggiungere e superare nei consuntivi degli anni il limite di movimentazioni annuali che lo stesso gestore si è imposto di raggiungere nell’anno 2029:

22.499 movimentazioni aeronautiche [Strumento di pianificazione e ottimizzazione al 2030 – Aprile 2017], 


nel SILENZIO GENERALE


Ø 2018 – movimentazioni 22.911

Ø 2019 - movimentazioni 24.116


In un articolo apparso sul “Corriere del Veneto – sabato 19 marzo 2022”, in riferimento all’aeroporto Canova di Treviso, è stata riscontrata una dichiarazione dell’Amministratore Delegato di Save Monica Scarpa:

«…. Le restrizioni legate al Covid stanno decadendo e le persone, dopo due anni nei quali è stato molto complicato spostarsi, hanno voglia di viaggiare …. nel 2023 i traffici saranno gli stessi [anno 2019] poi i numeri saliranno».


Come giudicare tale considerazione? 

Il Comitato e i suoi numerosi sostenitori ritengono che affermazioni simili, che non tengono minimamente in considerazione i disagi che molti Abitanti sono costretti a subire già solo con il numero di movimenti annui autorizzati, valorizzino maggiormente e rendano ancora più doverosa la difesa dei diritti inalienabili dei Cittadini ad una degna e meritevole QUALITA' DI VITA.


                                                                             IL COMITATO

giovedì 14 luglio 2022

Treviso e dintorni che aria si respira?

TREVISO 14 LUGLIO 2022

Quanto incidono sull’inquinamento atmosferico ed acustico le attività aeroportuali? 

Se ne è discusso venerdì 8 luglio 2022 nell’ambito della rassegna Ambiente Bene Comune: tutelarlo per il futuro di tutti. 


Tra i relatori la dottoressa Antonella Litta referente dell’Associazione Medici per l’Ambiente-Isde.

L’incontro, svoltosi presso l’auditorium del complesso scolastico Stefanini è stato organizzato dal Comitato che si oppone all’ampliamento dell’aeroporto di Treviso in collaborazione con le sezioni trevigiane di Italia Nostra e Legambiente

Fabio Tullio di Legambiente- Treviso e  Paola Crucianelli  Presidente di Italia Nostra - Treviso  hanno introdotto la serata con alcune riflessioni sulla situazione ambientale cittadina e dei Comuni contermini, per comprendere l'impatto cumulativo dei tanti progetti di poli logistici, strade e ampliamenti e il loro peso sul consumo di suolo e sull’inquinamento dell'aria; a moderare                                                                         l'incontro Romeo Scarpa Vicepresidente di Italia Nostra - Treviso .








Nella prima parte dei lavori sono state presentate le relazioni:

“ Inquinamento atmosferico e città: un quadro generale”- Andrea Minutolo, Responsabile Scientifico Nazionale di Legambiente;

“ Valutare gli impatti, misurare gli effetti”- Marco Stevanin, Amministratore Unico della Società Terra srl;

“ Ridurre e razionalizzare il trasporto aereo anche in Veneto per contrastare i cambiamenti climatici, l’inquinamento e tutelare la salute dei residenti e gli ecosistemi ” - Antonella Litta, Referente Nazionale dell’Associazione Medici per l‘Ambiente- Isde. 

Dalle relazioni è emerso come la città di Treviso subisca, e ormai da anni, l’impatto negativo anche delle attività aeroportuali soprattutto in termini di inquinamento dell’aria ed inquinamento acustico con inevitabili rischi per la Salute delle Persone e in particolare per la Salute dei Bambini. 

Sottolineato anche il rischio di incidenti per l’incremento del numero dei voli sopra e a ridosso della città e il rischio di compromissione per il delicato e complesso Ecosistema del Parco del Sile, sia per le specie vegetali che quelle della fauna terrestre ed acquatica. 


Alle relazioni ha fatto seguito un attento ed approfondito dibattito che ha coinvolto le numerose persone presenti con il contributo di Luigi Lazzaro Presidente di Legambiente - Veneto e Giovanni De Luca Vicepresidente del Comitato che si oppone all’ampliamento dell’aeroporto di Treviso. 

Nelle conclusioni dei lavori ribadita la necessità di ridurre drasticamente i voli sull’aeroporto di Treviso - fino a prevederne la chiusura come proposto dalla dottoressa Litta- per tutelare la Salute delle Persone e per migliorare la qualità dell’aria, fortemente compromessa anche da questa struttura.

La riduzione e razionalizzazione dei voli anche nel Veneto- la regione conta ben 3 aeroporti internazionali e 11 tra aeroporti turistici e militari- è poi parte delle azioni necessarie per contrastare i cambiamenti climatici a cui il trasporto aereo contribuisce in forma rilevante. 

Anche dall’esame della situazione trevigiana è emersa la necessità di un piano nazionale e regionale dei trasporti che sia incentrato sul trasporto collettivo e in particolare sul potenziamento dei collegamenti ferroviari regionali, nazionali ed europei. 

Altresì importante la difesa a 360 ° del territorio così da respingere progetti che possano introdurre ulteriori fonti di inquinamento come sottolineato dall’intervento del portavoce Alberto Brollo, giovane del Coordinamento  No Maxi Polo Casale sul Sile, Quarto D'Altino, Roncade che si oppone al consumo di suolo e alla realizzazione di nuovi poli logistici che porterebbero alla cementificazione di vastissime aeree del territorio e all’incremento dell’inquinamento prodotto dal trasporto su gomma per la mobilizzazione delle merci. 

Presenti inoltre molti Cittadini di Sant'Antonino e dei quartieri a sud di Treviso, preoccupati per l'impatto del progetto della strada Terraglio Est.

Lanciata anche la proposta per un convegno di studi sull’impatto negativo per il Clima, la Salute e l’Ambiente  generato dal trasporto aereo da tenere in autunno proprio nella città di Treviso. 

Nota per la stampa a cura dell’Associazione Medici per l’ambiente- Isde di Viterbo in collaborazione con il Comitato.

domenica 3 luglio 2022

INTERVISTA AVV. CERUTI - RICORSO STRAORDINARIO AL CAPO DELLO STATO

Sta prendendo sempre più visibilità, anche a seguito della partecipata assemblea pubblica avvenuta lo scorso 10 giugno 2022, il RICORSO STRAORDINARIO AL CAPO DELLO STATO che la nostra Organizzazione, LEGAMBIENTE E ITALIA NOSTRA hanno presentato per l'annullamento del parere positivo alla Valutazione di Impatto Ambientale al Masterplan concesso dalla Commissione V.I.A. e firmata dal Ministro della Transizione Ecologica Cingolani.

In occasione dell'evento del 10 giugno il Comitato ha avuto modo di incontrare i numerosi Cittadini di Quinto e di Treviso che hanno partecipato e ai quali L'Avv. Ceruti, che rappresenta le Associazioni nella presentazione del RICORSO, ha potuto dar seguito alle numerose domande che i Cittadini preoccupati della critica situazione gli hanno rivolto. L'Avvocato ha inoltre nei giorni scorsi concesso un'intervista anche a RADIO VENETO 1:


... e nell'imbarazzo generale di chi dovrebbe rispondere alle numerose proteste dei Cittadini il Comitato, che da anni denuncia le numerose criticità e incompatibilità della realtà aeroportuale con il resto del Territorio e una degna Qualità di Vita dei propri Cittadini, riceve sempre maggiori richieste di aiuto da parte di quei Cittadini che sono ora coinvolti dagli effetti delle movimentazioni da e per l'aeroporto Canova, voli che passando a bassa quota su alcuni quartieri della città creano parecchi malumori tra i Cittadini ricettori del forte rumore che queste provocano.


Da recenti cronache si legge infatti che ora anche alcuni Cittadini di Casier hanno fatto pressione al proprio Sindaco affinché intervenisse e mettesse fine ai disagi creati dal passaggio degli aerei a bassa quota sopra le proprie abitazioni. 



https://www.oggitreviso.it/dallaeroporto-canova-voli-troppo-bassi-rumorosi-sindaco-di-casier-incontra-save-284188

Il caso, da quando i disagi creati dalle movimentazioni hanno cominciato ad interessare anche alcuni quartieri del Comune di Treviso, sta visibilmente portando fuori controllo la situazione,  tanto che sono numerose ormai le iniziative di singole Organizzazioni, ma anche di semplici gruppi di Cittadini o Cittadini singoli che stanno chiedendo conto ai propri Sindaci: primi responsabili della Salute dei propri Cittadini.

Il Comitato da anni si batte per la difesa di basilari diritti Costituzionali,  inizialmente per i Cittadini di Quinto che finora erano gli unici coinvolti dai disagi creati dalle movimentazioni aeronautiche, ma ora anche per i sempre più numerosi Cittadini di Treviso, che loro malgrado stanno prendendo consapevolezza di venir "sacrificati" alla volontà di voler far sviluppare l'aeroporto in tale contesto, scelta che il Comitato ha sempre ritenuto incomprensibile in un territorio come quello circostante, vista anche la presenza del Parco Regionale del Fiume Sile sul quale le attività insistono, anche se zona protetta.

La nostra Organizzazione da anni impegnata nella difesa dei Cittadini e dell'Ambiente, di concerto con le sempre più numerose Associazioni che si stanno occupando e stanno nascendo negli ultimi anni a difesa del proprio Territorio Vi invita alla serata di:

VENERDI' 08 LUGLIO ore 20:45 

Auditorium Scuole Stefanini 

Viale Terza Armata, 35 - Treviso

TREVISO E DINTORNI, CHE ARIA SI RESPIRA?

La questione ampliamento è tutt'altro che conclusa.

 Il Comitato e le Associazioni Ambientaliste pretendono per un territorio così prezioso e al contempo così sensibile nella Sua rara biodiversità, uno sviluppo che miri prima di tutto al Suo rispetto e a quello dei Suoi Abitanti.



IL COMITATO

venerdì 24 giugno 2022

"GLI ALBERI VANNO TUTELATI"


Così recita il titolo di un articolo del Gazzettino" di venerdì 19 giugno 2022 : si legge inoltre che
l'amministrazione sembra essere impegnata nella tutela e salvaguardia del verde pubblico, ma anche di quello privato tanto che lo scorso inverno sembra vi sia stata l'emissione di un centinaio di sanzioni per un altrettanto numero di Cittadini per delle irregolarità relative a potature, capitozzature e abbattimenti




Non certo un vanto il fatto che si debba arrivare a sanzionare i Cittadini per il non corretto trattamento del loro verde privato....sarebbe più utile forse investire nell'informazione e nel coinvolgimento della Cittadinanza al rispetto dell' Ambiente considerando anche la presenza sul territorio di una zona protetta quale:



il Parco Regionale del Fiume Sile (Sito di Importanza Comunitaria) e magari dare l'esempio assicurandosi che i vincoli ne vengano rispettati, ma i vincoli vengono rispettati? 
        Sarebbe lodevole e doveroso che la popolazione ne venisse informata.


Da anni il Comitato si batte per la difesa del bene comune, ma ci chiediamo: lo stesso trattamento riservato ai Cittadini multati vale anche nei confronti di chi ha "irregolarmente potato" quell'albero che una Cittadina di Treviso si è trovata danneggiato all'interno del giardino della propria abitazione di vicolo Sant'Agnese pochi istanti dopo la partenza di un Boeing?

il caso vuole che l'albero "al passaggio del Boeing, si è spezzato a metà ed è crollato a terra per buona parte" come si legge sull'articolo della Tribuna del 04 giugno 2022.

E'  possibile inoltre sapere se il verde pubblico e privato dei Cittadini che vivono sotto le rotte degli aerei a bassa quota che transitano da e per il Canova gode della stessa protezione del verde privato dei Cittadini multati? 

Noi le richieste di tutela del territorio le abbiamo inoltrate più volte! senza risposta. E non si comprende perchè da un lato dei Cittadini siano stati multati per "irregolarità relative a potature, capitozzature e abbattimenti" e dall'altro possano accadere simili assurdi eventi. 

Nel continuare la nostra battaglia ribadiamo che la nostra priorità rimane la difesa di: 

                   AMBIENTE , SALUTE E QUALITA' DELLA VITA  

è per questo che in data di Venerdì 08 luglio 2022 avrà luogo un'assemblea pubblica organizzata dalle maggiori Associazioni a difesa di Cittadini e Ambiente presenti sul territorio per informare la Cittadinanza su temi ambientali che la coinvolgono pienamente e dei quali poco si parla.

                                                                                                                        IL COMITATO




giovedì 16 giugno 2022

ASSEMBLEA PUBBLICA DEL COMITATO A QUINTO: GRANDE PARTECIPAZIONE!

 



Un vero  successo l'assemblea pubblica organizzata lo scorso Venerdì 10 giugno 2022 dal Comitato a Quinto di Treviso che ha visto l'intervento dell'Avv. Ceruti.

L'avvocato, esperto in materia ambientale, che rappresenta il Comitato, LegambienteItalia Nostra nella presentazione del

  RICORSO STRAORDINARIO AL CAPO DELLO STATO ,

ha spiegato i punti salienti del documento, corredato da perizie giurate di Consulenti di straordinaria fama a livello nazionale.

Rispondendo ai numerosi interventi dei presenti sono emerse con chiarezza le gravissime lacune dell’istruttoria e le responsabilità delle Amministrazioni locali e degli Enti preposti alla tutela del bene comune. 

INCONTRO CON AVVOCATO CERUTI

Presenti anche numerosi rappresentanti delle Associazioni di Legambiente, Italia Nostra, Friday for Future, Extintion Rebellion, Europa Verde, nonchè il Consigliere Regionale Andrea Zanoni, membro della Commissione Ambiente del Consiglio Regionale del Veneto e la Portavoce del Sen. Gianni Girotto, intervenuta anch'Essa a sostegno del Comitato, ma anche di molti Cittadini che si sono avvicinati per la prima volta al Comitato consapevoli del grave disturbo creato dagli aerei così vicini alle loro abitazioni e preoccupati per la loro Salute, la loro Sicurezza e quella dei loro bambini. 

Presenti anche Cittadini dei quartieri di S.Maria del Sile, S.Giuseppe, S.Angelo, S.Trovaso, Preganziol, recentemente balzati agli onori delle cronache per le loro proteste contro i frequenti sorvoli degli aerei a bassa quota.

La serata, particolarmente partecipata, che ha visto numerosi interventi del pubblico, avrà seguito in una ulteriore assemblea a tema ambientale convocata per il giorno 8 luglio 2022 , che vedrà la presenza di Relatori di grande competenza scientifica sui temi della Salute, della Sicurezza e della Tutela del territorio.

Nel frattempo il Comitato ringrazia Tutti per la numerosa partecipazione e per il sostegno dimostrato!

                                GRAZIE!


All'inizio dell'assemblea è stato proiettato un famoso cortometraggio:


                                             L'UOMO CHE PIANTAVA GLI ALBERI


che fa comprendere come progresso ed economia debbano prevedere l’Uomo, l’Ambiente in cui vive e la  Qualità della Vita come valore primario. 

Dispiace vedere come un territorio con risorse naturali inestimabili venga stravolto da opere altamente impattanti.                                                                                                




FERMARE L’ AMPLIAMENTO E’ POSSIBILE!!!


RISPETTARE CITTADINI E TERRITORIO E' DOVEROSO!!!


 

 

                                                                                                           

         Il COMITATO