sabato 12 maggio 2012

GOBBO: COMUNICATO STAMPA di ITALIA NOSTRA



AZZECCAGARBUGLI O PONZIO PILATO?

Sul tema del Masterlplan dell'aeroporto "Canova" il Sindaco di Treviso ha sinora tenuto un profilo molto basso, ma di sostanziale condivisione dell'impostazione data da AERTRE ed ENAC.
Il fatto non è molto sorprendente visto che l'Amministrazione è socia di SAVE e quindi ha tutto
l'interesse a sperare che la società di Marchi produca utili, oltre ovviamente a sperare che
"l'aeroporto da 5 milioni di passeggeri/anno sia fonte di sviluppo e di crescita per la Marca
trevigiana". Il Sindaco è anche il responsabile della salute dei suoi cittadini ed è colui che risponde dello sviluppo urbanistico della sua città.
Sorprende molto quindi il tono della nota prot. 32966 del 9-5-2012 (vedi allegato) con il quale l'on. Gian Paolo Gobbo, Sindaco di Treviso, risponde alla richiesta dei Consiglieri del PD, che hanno gli hanno richiesto di intervenire presso il Presidente della Commissione VIA nazionale ai sensi per richiedere un supplemento di informazione (la cosidetta "inchiesta pubblica" ) ai sensi della normativa regionale (LR 10/99). Non ci permettiamo di confutare le argomentazioni "legali" esposte dal Sindaco, ma rileviamo che:


• una richiesta di supplemento di informazione da parte di un Sindaco di un Comune capoluogo non è un'indebita ingerenza, ma una semplice richiesta, che al massimo potrebbe essere rigettata dalla Commissione VIA! Di solito "chiedere è lecito...."

• il Sindaco probabilmente ritiene che l'informazione ai suoi Cittadini sia stata data in modo sufficiente e che nessuno avrà di che lamentarhttps://acrobat.com/#d=155vuRi7QGDga5W-DUobaQsi dopo la "partecipata" riunione organizzata il 4 aprile scorso al BHR e lo sforzo fatto dalla Giunta Comunale per spiegare cosa succederà "nei cieli" di Treviso... ;

• ritiene inoltre probabilmente siano ininfluenti le "informazioni" sui vincoli che determina la presenza dell'aeroporto sui terreni edificabili interni alle zone A-B-C-D del "piano di rischio"
o su quelli in zone di pregio ambientali, anche tenendo conto del fatto che tale piano di rischio dovrebbe essere già stato redatto anni fa...

• che il mancato recepimento nel Piano Acustico comunale della zonizzazione acustica inviata da ENAC nel 2003 probabilmente non sia un'omissione degna di nota...

Alcune di queste considerazioni sono di ordine politico, altre di ordine civilistico per i danni che qualcuno potrebbe aver subìto o subire a causa di questi suoi comportamenti, ma certamente noi siamo in difficoltà a capire se siamo abbiamo di fronte a un Sindaco tipo "Ponzio Pilato" o tipo "Azzeccagarbugli": e nessuna di queste due opzioni è un complimento, bensì una severa critica! Fa' inoltre un po' sorridere che il tanto decantato "paròni a casa nostra", si areni di fronte ad una simile semplice richiesta da mandare a Roma. Sic transit gloria mundi!

Treviso, 11-5-2012
per la Sezione di Treviso di ITALIA NOSTRA
Il presidente pro-tempore



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