mercoledì 21 settembre 2011

COMUNICATO STAMPA CIRCOLO LEGAMBIENTE TREVISO
Il Circolo Legambiente di Treviso condivide le preoccupazioni espresse dal Comitato Aeroporto di Treviso, per l'impatto ambientale dell'aeroporto “Antonio Canova” di Treviso, situato tra le zone residenziali di Treviso e Quinto, in prossimità del Fiume Sile (tutelato a Parco da una Legge Regionale) e di alcune zone SIC. Approva la richiesta fatta dall’Ente Parco del Sile per cui “Le esigenze della popolazione e dell’ambiente devono essere rispettate con tutti i mezzi ed a tal fine necessita un approfondito studio d’impatto ambientale, in modo da fugare qualsiasi pericolo e rischio.” Ricorda che il Ministero dell'Ambiente nel 2007 ha dato un parere negativo “interlocutorio” ad un progetto di sviluppo presentato nel 2002 dalla società AER/TRE che gestisce l'aeroporto, parere che oltre a dare un riferimento massimo di 16.300 voli annui, dava prescrizioni
e termini per ripresentare una documentazione adeguata. E che invece nel febbraio 2011 la società AER/TRE tramite ENAC ha presentato un progetto di “sistemazione delle piste” richiedendo contemporaneamente l’esclusione dall'applicazione della procedura VIA. Legambiente Treviso considera indispensabili nella pratica politico/amministrativa il rispetto della legalità, della sicurezza e della salute delle persone, e la salvaguardia dell’ambiente, e sosterrà le prossime iniziative del Comitato e di Italia Nostra. Si rammarica che la verità venga mistificata, e che si sia arrivati ad accusare di voler allontanare il turismo da Treviso, o addirittura di disinteresse per la sorte dei lavoratori coinvolti chi, come il Comitato e Italia Nostra ha semplicemente chiesto trasparenza, chiarezza, rispetto degli iter legislativi previsti per questo genere di opere. Favorevole alla messa in sicurezza della pista, Legambiente Treviso ricorda che la salute è un bene indispensabile e va tutelato, che uno sviluppo sostenibile non può essere confuso con la crescita illimitata dell’aeroporto. Esprime inoltre la propria solidarietà al Comitato rispetto le minacce ricevute, segno purtroppo di un degrado generale della civile convivenza, e richiama tutti gli Organi preposti al rispetto delle Norme. Chiede alle Istituzioni che si facciano garanti della trasparenza nei confronti della popolazione interessata per gli aspetti connessi all’ampliamento della capacità operativa dell’Aeroporto “Canova”. La Segreteria del Circolo Legambiente Treviso

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